Posts contrassegnato dai tag ‘muggia’

Il petrus BK club l’11-12-13 luglio parte alla volta di Trieste per partecipare al raduno di vespe dei Balordi a Muggia.

La storia di quei tre giorni la trovate QUI, ora vi racconto invece la storia del ricatto subito.

Come da usanza, in certi eventi è d’uso esporre la propria bandiera o striscione per farsi notare meglio dagli altri, cosa che a noi credo non serva affatto.

Comunque per fare gli sboroni, arrivati a Muggia appendiamo il nostro striscione.

Ovviamente dopo i tre giorni partiamo per tornare a Cremona e verso venezia ci giunge questa foto.

IMG_1782

 

Ecco, ci siamo scordati lo striscione.

Rispondiamo con un:”beh dai quando ci vediamo al raduno di Padova a settembre ce lo portate”

Risposta:

IMG_1781

Ok, divertente. Ci sta.

Dopo qualche settimana però sulla nostra pagina Facebook arriva questo

Siamo sotto ricatto.

è il momento di agire e la risposta del Petrus BK club arriva puntuale.

Arrivano le ferie estive, tutto sembra tacere quando un giorno nella cassetta delle lettere salta fuori questa

Il Petrus BK club decide di contrattaccare, anche perchè siamo a fine Agosto e il raduno di Padova è alle porte, e li ci sarà lo scontro finale.

Decidiamo di mandare un messaggio forte e chiaro, metà pistone insanguinato

Forti di tutto ciò partiamo per Padova convinti che lo striscione tornerà nelle nostre mani molto facilmente, ma durante il viaggio verso padova arriva un nuovo messaggio dei Balordi

“Quando vedrete questa foto sarà già troppo tardi!!! Siamo in possesso di tutti i vostri beni materiali e non!!!”

 casa di Yuri

COSA???SONO A CREMONA???

dovrebbero essere a Padova!!!

Arriviamo a Padova, ma da buoni strateghi non siamo di certo partiti a mani vuote, e cosi ecco i termini dettati dal Petrus BK club.

“Noi abbiamo un nuovo striscione, e lo appenderemo se voi non ci consegnerete il nostro! a voi la scelta”

I Balordi non hanno voluto rischiare conoscendoci e hanno accettato i termini, il Petrus BK club riprende il suo striscione e i Balordi si appropriano dello striscione misterioso

 lo scambio

 lo striscione misterioso

 

Questa è la storia.

Grazie Balordi

 

Venerdi 11 Luglio

Per il terzo anno di fila il Petrus BK club parte alla volta di Trieste in VESPA.

I 5 temerari di quest’anno sono Yurgen, Andy, Cris, Reeebs, Baby.

Dopo l’ultimo giro in vespa del Petrus di inizio Giugno, dove sono stati compiuti 90km in 8ore, questa volta decidiamo di partire per le 9.30 con ritrovo alle 9.

Ore 9:30

Reeebs il primo arrivato deve già tornare a casa perchè ha dimenticato il carica batterie, Yurgen si spara una pizzetta e un aperitivino con Peligro passato a salutare.

Arriva anche Baby con la sua Rally 200 appena restaurata e messa in strada da un giorno. Infatti il primo problema riscontrato è che non vanno le luci. Lui comunque la risolve alla grande portandosi dietro uno zaino pieno di torce a led e una vagonata di pile.

Mancano all’appello Andy e Cris. Dove saranno mai? rimasti a letto? Nooooo, Cris ha deciso di sostituire i pneumatici prima di partire. Idea SAGGIA.

Comunque il nostro spirito è quello Vespista, quindi mai di fretta e godersi ogni attimo in compagnia.

Arrivano Cris e Andy, che  tira fuori lo specchietto nuovo e non avendo i bulloni opta per attaccarlo con nastro adesivo….lasciamo stare va la, alle 10.10 siamo in strada.

La prima sosta arriva a Nogara, al bar dei Campari a Billy, piccola pausa e via, siamo di nuovo in strada verso la seconda sosta al distributore Costantin, ormai tappa fissa dopo Legnago.

Ora musica nel casco e via a bomba fino ad arrivare dalle parti di Jesolo verso le 15:00 per la pausa pranzo. (quest’anno abbiamo rilegato Andy in fondo al gruppo per non rischiare di farci portare di nuovo a Venezia in pza san Marco)

La pausa pranzo ovviamente dura 2h e 30min e belli carichi ripartiamo verso Trieste che è sempre più vicina.

Per le 20:30 siamo arrivati. Solita stupenda e calorosa accoglienza dei Balordi e di tutto lo staff del Muggia Motor Week, il tempo è ottimo, montiamo le tende e via in paese per aperitivino pre serata.

 

Verso le 23:00 arriva un messaggio da Jack

J:”come va? ma dimmi giusto dove siete”

Y:”Muggia, piazzale alto adriatico”

J:”ok, parto adesso, per le 3:30am sono li”

Idolo indiscusso. Parte da Parma da solo in macchina per raggiungerci. E noi pronti tutti ad aspettarlo mentre si fa festa con il gruppo Lambretta di Pordenone, i balordi e birre e petrus che non mancano mai.

Salta fuori che noi domani andremo da Gianni a Gorizia, e i ragazzi del posto ci spiegano le immense porzioni di cibo e la difficoltà nel finire i piatti, consigliandoci di prendere un piatto in due, quando all’improvviso:

Andy:”io una lubjanska la mangio da solo anzi due”

Yurgen:”ma stagna, guarda che è gigantesca, è già tanto se ne finisci una”

A:”ah si? bene allora scommettiamo che ne mangio 2, se vinco io mi paghi il pranzo, se no lo pago io a te”

Y:”Ok va bene”

Tutto il mondo in quel momento si è messo a ridere per un attimo.

Jack arrivato e all’alba delle 4:30/5:00 si va tutti in tenda a dormire.

 

Sabato 12 Luglio

Per le 9:30 siamo tutti svegli, non direi belli freschi, ma comunque con un bel sorriso in faccia e pronti per la giornata che ci aspetta.

Per iniziare tutti al mare per un bel bagno mattutino, e poi via in vespa, destinazione Trattoria da Gianni a Gorizia.

Si, Trattoria da Gianni, famosa per le porzioni esagerate e per la famosa Lubjanska.

Strada bellissima e deserta piena di curve di montagna veloci, e in un batter d’occhio siamo arrivati e pronti.

Uno sguardo alla lista e le prime strategie.

Andy:”prendiamo 2 tris di primi da dividere e 2 o tre secondi da dividere?”

Yurgen:”ah mangi anche dei primi? bon mi sa che mi paghi il pranzo allora”

Andy:”va beh dai era per fare una mangiata in compagnia”

Yurgen:”ok dai, tanto non ce la facevi a mangiarne 2, perdi la scommessa ma almeno fai una mangiata in compagnia”

Andy:”ok, allora prendo 2 lubjanske e ti fotto”

La cameriera arriva e:

C:”ragazzi cosa prendete?”

Y: “6 lubjanske”

C:” (pausa) sarebbe meglio 3 forse”

Y:” no facciamo 6 è meglio, ah poi avete delle mozzarelle fritte?”

C:”si, è un piatto da 20 mozzarelle fritte, non mozzarelline”

Y:”ah va bene, anche delle patatine fritte”

Ecco queste sono state le ultime parole con un briciolo di dignità, poi solo “siamo dei coglioni, io muoio, io vado a fare la cacca, mi passi l’acqua?no è la mia questa”

Alla fine nessuno la finisce per evitare l’infarto nel viaggio di ritorno, Andy perde come da programma la scommessa, quindi sorbettino, caffè e petrus e via.

Tornati a Muggia tutti a dormire al mare.

Aperitivo in piazza e poi tutti al Raduno dove avrà luogo una serata che resterà nei cuori e nella mente di tutti noi per sempre.

Si perchè dopo aver vinto per il terzo anno consecutivo il premio come gruppo da più lontano con i nostri 400km percorsi, al nostro tavolo saltano fuori due belle bottiglie di petrus, una tappo Rosso e la rarissima tappa Verde.

Pochi attimi e il delirio e voglia di far festa scoppiano all’improvviso, gente che vuole assaggiare petrus, gente che vuole magliette e adesivi e alla fine era bellissimo vedere molti ragazzi indossare le nostre maglie.

 

La pioggia scende a secchiate fuori dal tendone e allora si spostano tavoli e panche e via con balli sfrenati, tra birre foto e anche qualche partita a Morra.

Veniamo premiati come gruppo da più lontano con i nostri 400km percorsi.thanks

 

La serata per noi finisce verso le 3:00 anche perchè domani si parte per tornare a casa con Reeebs e Baby preoccupati per previsioni meteo, che chiamano temporale da mattina a sera, ma come sempre salta su Yurgen a rassicurare tutti con un “ragazzi tranquilli, al massimo prendiamo qualche goccia a Cremona verso le 18:00”

Buonanotte.

 

Domenica 13 Luglio

Ci si sveglia per le 9- 9:30, mettiamo fuori il naso dalla tenda e BOOM, sole e brezza marina.

Via le tende, copriamo i bagagli con i sacchi antipioggia (sacchi dell’immondizia), saluti e abbracci e via verso Cremona.

Si parte alle 11:00 e per poter arrivare a vedere la finale dei mondiali Germania-Argentina si viaggia senza interruzioni anche se Yurgen cerca sempre qualche bar aperto, tappe in campagna per pipi o altro, solo per arrivare tardi all’appuntamento calcistico.

Durante la pausa pranzo arriva anche un messaggio dai Balordi “avete dimenticato qua il vostro striscione”

In realtà però alla fine le varie pause, ci fanno arrivare dopo Mantova per le 19:00 dove è appena passato un temporale. Quindi schivato alla grande.

Giù a bomba e siamo a Cremona alle 20:30, cotti a puntino, ma felici di tutti i momenti passati insieme.

 

Tutto il resto ve lo racconteranno i protagonisti di persona, e c’è materiale per un anno intero.

 

Cose che resteranno impresse nella nostra mente:

  • L’indiano silenzioso
  • Gli esperimenti psico-fisici di Baby
  • La ruota posteriore di Cris (sgonfia e storta)
  • Trattoria da Gianni
  • Tutta Muggia e chi c’era
  • bar Costantin
  • i bermuda di Giamburrasca

 

Ottimo riposino, sveglia e via a disfar tenda e montare tutto sulle vespe.
Arrivano vespe e si risvegliano tutti i superstiti a far colazione.
Noi ci sediamo e scrutiamo vespe e lambrette.
Tra le super vespe elaborate da dio, ci casca l’occhio su due vespe dagli anni 80.
Incredibili, stereo con mangiacassette.

L’occhio però ci casca su un personaggio ambiguo che si aggira tra vespe e persone.
Porta dei pantaloncini di jeans e ci ricorda qualcuno con un po più di anni sulle spalle.
Cris:” quello li è il navvarro tra 20 anni”
Yuri:”no è il navarro del futuro che è tornato indietro nel tempo”
Cris:”si si, e non possono incontrarsi perchè se no cambierebbe il presente”
Ecco, un oretta buona di mega castelli sulla storia del navarro del futuro che si aggira al raduno.

Decidiamo di partire.
Insieme a noi Mattia che cambierà il destino di ognuno di noi.
All’imbocco della sopra elevata di Trieste, mattia perde il sacco a pelo, il navarro si ferma a raccoglierlo e gli si spegne la vespa, nel riaccenderla SPAK.
Non parte più.
Il furgone dei Balordi lo recupera e si torna a Muggia in attesa che tutti rientrino dallo scooterun.
Intorno alla vespa del navarro si crea una catena di sacri maestri della Piaggio, ma il più scaltro nella diagnosi e nel prendere in mano la situazione è?
(non riesco a scriverlo, troppa emozione)
IL NAVARRO DEL FUTURO CAZZO
Dopo 3 ore di attesa e di preoccupazione per il nostro rientro a casa, io, jonny e cris ci guardiamo, e l’unica cosa che ci diciamo è “ne valeva la pena”
La diagnosi è chiavella dell’albero motore saltata.
Il navarro del futuro prende in mano la situazione e con abile destrezza alla navarro, riesce ad applicare una modifica sopra le modifiche del suo lui giovane.
L’emozione è sui nostri volti increduli, sembra di essere protagonisti di un film.
La LML del minotauro salvata dal navarro del futuro, tutti i discorsi della mattina erano fondati, era venuto a salvarlo…..seeeeeee.
L’apoteosi però l’ho raggiunta quando il navarro del futuro esclama:
“Ce l’ho anche io una LML, magari ci sentiamo sul forum delle LML”
NOOOOOOOOO HA LA LML.
Yuri:”se il navarro avesse avuto una sprint lui avrebbe avuto una sprint, geniale.”

Contenti e con un sorriso stampato sul viso, alle 14.30 partiamo per cremona, si tardi, ma ne valeva la pena.

Traffico poco, e tutto liscio come l’olio.
Cala la sera e verso le 22.30 arriviamo alle porte di cremona, un ultimo saluto, un po di stanchezza, ma io negli occhi di tutti ho visto impressa la frase:
3 GIORNI DELLA MADONNA

PETRUS-VESPE-AMICI

Sabato mattina svegli e pimpanti si va in Slovenia.
Strada bassa, panorama e arriviamo a Capo d’Istria.

Bella cittadina, giretto super birra ghiacciata e si fa subito ora di tornare per scooterun.
Per tornare optiamo per la tangenziale e in 5 minuti siamo a Muggia.
Raggiungiamo i ragazzi che stanno facendo lo scootun lungo mare, e si fa tappa in un baretto a rilassarsi a suon di birrette.

Raccontiamo che eravamo a Capo d’Istria e ci fanno sapere che:
1-in slovenia il tasso alcolemico consentito è 0.0
2-per la tangenziale serve il bollino tipo svizzera
Appena evitato quindi un giorno di carcere e processo per direttissima con 1500€ di spese a testa.
Cris pietrificato.
Alcuni ragazzi ci chiedono anche di andare in slovenia per pranzo, a 2 minuti dopo il confine.
Servono solo patente e CI.
Ok, cris non vuole rischiare e ci si consulta.
La consultazione finisce subito quando il navarro con totale disinvoltura esclama:
“Io mi sa che non ho ne la patente ne la CI”
Cris:”cosa? Siamo appena andati e tornati da Capo d’Istria navarro!!!sei orribile”
Si opta per un tuffo in mare e poi pranzo.
Alla fine il tempo non esiste più, e infatti ci presentiamo in ristorante alle 15.00
Grigliatona e via pennica, chi sotto le piante e chi in riva al mare per prepararsi ad una serata impegnativa.
Verso le 19.00 siamo tutti al raduno, ovviamente niente fame, si costruiscono torri con i bicchieri di
birra.
Quando il sole se ne va, è l’ora del Petrus Time Zone, che attira decine di persone intenzionate a bere l’amaro vero.

Ora che tutti hanno bevuto,la terza regola ha il sopravvento.
Balli sfrenati e ridicole acrobazie con Mattia Faro Tondo che si unisce alla coreografia di Dirty Dancing messa su da Yurgen e Navarro.
Tutti a turno decidono di provare la rincorsa con salto e aereoplanino, ma nessuno riesce a compiere le eroiche gesta del film.
Spazio alle premiazioni, e per il secondo hanno consecutivo ci aggiudichiamo il premio come gruppo da più lontano.
Il navarro per ritirare il premio indossa i suoi abiti migliori, un pantaloncino di jeans e la canotta personalizzata del petrus.
Yuri”che pantaloncini da rumeno”
Cris”il minotauro, metà rumeno e metà gay”
Il navarro si trasforma e diventa il minotauro che in posizioni plastiche e giri a vuoto irrompe nelle menti di tutti i presenti.
Finite danze, yuri si fa pure una grigliata alle 3.00 prima di andare a nanna.
BUONANOTTE (foto)
continua….

12,13,14 luglio 2013

Premetto dicendo che potrei scrivere benissimo un libro di questi 3gg, ma cercherò di riassumere il tutto.
Per il secondo anno consecutivo il Petrus BK club parte per il Raduno dei Balordi di Trieste, che si tiene a Muggia insieme al MotorWeek di Muggia.
Alla partenza ci sono 4 vespe da Cremona, Yurgen,Navarro,Cris,Jonny.
Il viaggio è lungo ma il concetto è: prendiamocela comoda.

Prima di partire, benzina e controllo pneumatici, Cris partiva con 1,4 di pressione altrimenti.
Il passo è buono e costante, con i quattro che a volte percorrono strade diverse ma che si ricongiungono sempre.
Prima di Nogara il Navarro gioca subito la carta PROBLEMINO.

(Prima di partire aveva messo il motore PX sulla LML con conseguente modifica elettrica)
Il problema sta nella bobina modificata che ogni tanto toccando il carter fa corto.
Ma un po di scotch ben messo risolve tutto.
Si riparte e prima di arrivare alle porte di Venezia pausa panino.
La circolazione sulla tangenziale è modificata, il navarro scatta e gira a destra.
Bene, siamo sul ponte che porta nella città vecchia.
Arrivati in laguna davanti alla ZTL, il Navarro non convinto, vuole proseguire dicendo a gran voce:
“Cristo la ss11 va da mestre a trieste, di li si va a Mestre(indicando il ponte da dove siamo arrivati) e di la si va a Trieste (indicando il centro di venezia)”
Da quel momento decidiamo di non dare più retta al Navarro.
Si rientra in Mestre e con giochi di prestigio e scene cinematografiche siamo di nuovo in pista.
A Muggia arriviamo alle 20.00, dopo 10 ore di viaggio e tanta musica nelle orecchie.

Ad attenderci i ragazzi Balordi a braccia aperte.
Montiamo le nostre tende e via, super cena con grigliata mista (cotoletta,wustel,lonza,cevapcici,wustel speziato,patatine fritte,insalatina,cipolle)birre e scatta la Petrus Time Zone.

Gente che beve Petrus tappo verde offerto e portato dal Petrus BK club.
La serata scorre via liscia, risate e racconti senza tempo, con Damo(presidente dei Balordi) che verso l’1.30 si ritrova con la mandibola bloccata dalle risate, mentre a Cris servono due rianimazioni dopo soffocamento da risata.
Durante la serata è stata decisa la terza regola del Petrus BK club.
Prima regola: se c’è il petrus, si beve il petrus
Seconda regola: se c’è il petrus, si beve il petrus
Terza regola: dopo il petrus vale tutto

BUONANOTTE
….continua