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Ed eccoci di nuovo qua, per il Quinto anno di fila a cercare di riassumere una giornata che ha dell’incredibile.

Si perchè mi risulta incredibile pensare che ad ogni edizione, oltre a volti nuovi, rivedo quelli degli anni precedenti, sempre più gasati, sempre più bramosi di questa giornata, sempre più vogliosi di rendersi ridicoli e di riabbracciare e sbraitare contro vecchi e nuovi amici conosciuti proprio alle Olimpiadi del Petrus.

Ecco tutto questo penso sia lo specchio delle Olimpiadi del Petrus, nate da una competizione tra amici, ed arrivate ad essere la giornata più a caso dell’anno, dove arrivi per giocare, ma che dopo neanche 2 ore ti ritrovi in un vortice che ti porta lontano dalla quotidianità, e non pensi più a nulla.30741546_1923198867731060_4919839268274447692_n30710865_1923199294397684_8666672452385594625_n

Le Olimpiadi del Petrus siete Voi, voi che avete partecipato e generato il tutto. PUNTO

  • MORRA i favoritissimi Rep. di Venezia escono nuovamente al primo turno contro la Spagna che fino a 10 minuti prima non sapeva di cosa si trattasse il gioco, e vola fuori anche la super favorita Scozia, che inciampa contro le Fiji che alla fine arriveranno in finale contro i campioni dell’Olanda che non trovano ostacoli. Oro Olanda, Argento Fiji, Bronzo Germania.30712903_1923200131064267_7467764046310153269_n
  • FRECCETTE solita battaglia ad occhi chiusi, dove colpi senza senso e punteggi inaspettati regalano gioie e imprecazioni gratuite, ma alla fine si trovano in finale Irlanda e Zamunda che perde il suo capitano per paralisi alcolica. Oro Irlanda, Argento Zamunda e Brondo per la Danimarca.
  • KLASK gioco nuovo, che in pochi conoscevano e subito molto apprezzato (se nei prossimi anni ne sentirete parlare, ricordatevi di noi). Tensione altissima, tra tiri schivate e parate, alla fine vince la Danimarca di un super Tomas contro la grande BaBi del Buthan, bronzo per l’Olanda.30740124_1923199167731030_6781204224461574188_n
  • FUBALINO mancano le grandi squadre degli anni precedenti e quindi e battaglia apertissima, con i soliti noti del Buthan e Danimarca, che però vengono rasati a dovere dalla new entry Olanda, che stravince l’Oro, Argento per Buthan e bronzo per Danimarca.30738117_1923199197731027_4351438805251726605_n
  • PALLA TESTA altro nuovo gioco che è piaciuto molto, dove nessuno si è risparmiato e a colpi di collo a destra e sinistra alla fine nel tripudio generale vince la Rep.di Venezia davanti al baricentro basso di Gnappo di Zamunda e all’Olanda
  • BRISCOLA solito gioco per vecchi calcolatori seriali, una volta eliminato i pivelli, restano solo i veri frequentatori di bettole di paese. In finale ci sono Olanda e Danimarca, quest’ultima avanti 2-0 perde alla fine 3-2 e lascia l’oro all’Olanda, bronzo per (Italia o Irlanda)?
  • CARRIOLA non so perchè ogni tanto ci dimentichiamo di non mettere discipline fisiche, ma questa c’è scappata. In un delirio generale nei giardini di p.za Roma, scatta il gioco più imbecille della storia, Cariola tra sbronzi, calci, gente che rotola, che mangia l’erba, ma anche un momento di drammatico:

“giocatrice della Spagna per terra con gomito fuori posto. Prende in mano la situazione Monta, che con un colpo per accendere una motosega, rimette a posto il gomito e tripudio generale senza senso”

alla fine vince Fiji con i suoi muscoli, Argento alla Francia e bronzo Zamunda30725920_1925196110864669_555032394042428146_n

  • LABIRINTO un po modificato dall’anno scorso e infatti quasi nessuno riesce a chiuderlo a parte Olanda oro, Irlanda argento e Zamunda bronzo
  • BEER PONG quest’anno con i bicchieri regolamentari c’è più spettacolo con eliminazioni al primo tiro e durante la partita, Fiji cecchini assoluti ma in finale si arrendono all’ Italia, bronzo per la solita Olanda

Ha vinto l’OLANDA, seguita dalle eterne Fiji e dalla Danimarca.

Forse l’Olanda più forte dei 5 anni, la schiacciasassi, dai tempi di Gullit, Van Basten e Rjikaard che non si vedeva un dominio del genere. Sarà il loro ultimo anno con questa formazione? Sarà la fine di un ciclo?

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Statistiche e record da ricordare:

  • maggior numero di medaglie per squadra 8 Olanda
  • maggior numero di ori per squadra: 5 Olanda
  • il più medagliato: Yurgen -Olanda- (4 ori, 2 bronzi)

Cose che meritano la giusta menzione:

  • miglior squadra a tema : primo Zamunda, seguita dai Fijici col fisico
  • miglior interpretazione : Lettonia e Germania
  • miss petrus 2018 : 1° classificate Ilaria e Carolina delle Isole Vergini, 2° class. Luchino
  • il banchetto irlandese con guinness a volontà
  • la griglia a 6000° con Cri che griglia comodamente in t-shirt
  • Il navarro che si spara 12 ore in cassa con uno strappo di 8cm al polpaccio
  • la Scozia che pensava di vincere una medaglia
  • la corale della Rep.di Venezia che ci ha deliziato con il suo repertorio
  • le tequila suicide che hanno iniziato a spopolare ad una certa ora
  • il DJ del Montenegro che ci ha fatto ballare la sera
  • Montaz che alla ruota della sfortuna vince ” hai straperso”
  • il gomito fuori posto
  • a tutti i bei ricordi frastagliati che avrete

Grazie a tutti, alla prossima

Ebbene si, siamo sbarcati anche ad un Festival Musicale.

Non un Festival qualunque, un festival GRATIS, che da anni Gli Amici di Robi/Tanta Robba mettono in piedi e regalano alla città di Cremona.

Tre serate di musica, cibo, birra e cocktail, conditi da un atmosfera incredibile che negli anni invece di mutare o scemare, cresce sempre di più e coinvolge migliaia di persone nuove.

Tutto questo è possibile grazie a centinaia di volontari, che ci mettono cuore, sudore, sorrisi e quel pizzico di demenza che in noi pervade perennemente.

Quindi il Petrus BK Club è riuscito nell’impresa di gestire un stand birra all’interno del festival, con un macchina sparabolle e delle Haribo sotto vodka fatte in casa.

Il consumo di birra ha messo a dura prova la nostra tenuta fisica, ma alla fine abbiamo spillato birra fino alla fine per un totale di 106 fusti e per questo vi amiamo.

Un grazie dunque alla ciurma Petrus BK Club con Yurgen, Pelo, Cris, Gila, Tumasòn, J, Sara, Lorenzo, Ilaria, Baby.

 

 

i presenti: Yuri, Cris, Diego

E anche questo ultimo giretto in vespa dell’anno ce lo siamo concesso.

Visto che poi le vespe andranno in letargo, e visto che il raduno era organizzato da dei nostri carissimi amici, abbiamo deciso di arrivare ad un ora ragionevole.

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Si, questa volta possiamo dirlo, siamo arrivati al raduno a mezzogiorno del sabato.

All’arrivo tutti ci fanno:

“ma siete già qui?”

Y:”certo, siamo partiti ieri”

Ma come?260km e siamo partiti il giorno prima?

Certo, abbiamo fatto serata a Padova a trovare un amico cremonese che ora sta li(makka), e amici padovani di vecchia data.

Ora, sarà molto difficile raccontare tutto quello che ci è passato intorno in questi due giorni, ma noi questo spazio abbiamo e questo spazio riempiamo.

Il venerdi sera a Padova poteva procedere come un qualsiasi altro venerdi sera trascorso tra bar, risate, vecchi racconti, ma a sto giro non avevamo fatto i conti con una compagnia di padovani dai molteplici risvolti (alberto, cate, silvia, ale, michela e altri di cui non ricordo il nome)

Non si cena ma si stuzzicano polpette e frittanza varia, tra discorsi che spaziano dalle vespe, alle vacanze a Cuba, spunta una ragazza a modo, con fare carino e occhi a mezz’asta dovuti ai cocktail, che cattura la nostra attenzione con racconti di punture di meduse “quella viola, la più velenosa al mondo sentendo lei” in Brasile e curate con uova strapazzate.

Da li la voglia costante di strizzare le uova di Alberto e Alessandro.

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Ma il tocco di genio arriva alle 1.30am quando si inserisce in altri discorsi con:

S:”ragazzi, cantiamo una canzone?”

D:”certo, vai quale?”

S:”eh la mia preferita, una bellissima, una di compleanno”

……….

va beh iniziamo a cantare tutte le canzoni possibili di compleanno ma nulla, non erano quelle.

D:”beh dai cantiamo la tua seconda preferita”

S:”ok dai, questa è la mia preferita, troppo bella, è l’inno del Brescia”

………

Y:”ma come? ma cosa centra Brescia con Padova? non confinano nemmeno le province. ma perchè?”

S:”eh mi piaceva un sacco Robi Baggio”

C:”beh allora anche Carletto Mazzone”

S:”si si si, per Mazzone bisogna solo stendere veli piet…. eheeheh veli rossi”

e nel delirio cosmico scatta un inno a caso del brescia.

 

Alla fine, nessuno dei ragazzi diceva di conoscerla, ma poi ai saluti si è scoperto che era in macchina con loro. MA PERCHE’!?!

Cosi, tanto per chiudere in bellezza direi.

C’è stato un piccolo tour culturale della città alle 2:00 di notte verso Prato della Valle, dove Makka fa: “questa è la piazza più grande d’Europa”

Cris:”beh, è la rotonda più grande d’Europa, però la fontana colorata è bella”

Su questa frase salutiamo nel migliore dei modi Padova.

La mattina si va verso il raduno che dista un oretta in direzione colli di Treviso.

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Un po di pioggia ma non ci si ferma, dopo aver messo giù bagagli e scaldati alle 14:00 arriva pure il navarro in macchina e siamo pronti per metterci a tavola del bellissimo Agriturismo Prato Fiorito.

Gestori molto carini e scrupolosi nei nostri confronti, finito di pranzare parte il 7mezzo furioso.

Verso le 16:30 il titolare si presenta con le grappe fatte in casa, e ci confida che lo scooter run arriva proprio da loro per un rinfresco.

Cosi continuiamo tranquillamente tra grappe, caffè e carte fino all’arrivo delle vespe.

Verso le 19:30 scendiamo all’Ecosteria dove si svolge il raduno.

Locale stupendo e bellissimo anche lo spazio esterno in mezzo alla pineta tra fuoco, spine della birra e cucina con trippa e hamburger.

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Arriva anche la gara di salsa piccante dove a dare spettacolo è il nostro Navarro, già campione uscente, che con arroganza distrugge gole e bocche di tutti gli avversari ingurgitando salsa piccante a caso.

La gara la chiude cosi, dopo aver mangiato un cucchiaino in più del suo avversario:

N:”sei sotto di uno”

catturata l’attenzione dell’avversario afferra altri due cucchiaini, li mangia esclama “adesso sei sotto di TRE”

BOOM colpo del KO.

Campione senza più una gola, ormai in fiamme, lacrime che gli bagnavano le scarpe, ma il volto soddisfatto.

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La serata poi procede per il meglio, musica, birra a fiumi, chiacchiere con vecchi amici arrivati da tutto il nord d’italia, quando c’è ancora spazio per un ultima magia.

Diego si trova al bancone a discutere con una ragazza abbastanza ostile, quando arriva Yuri con il solito fare leggero:

Y:”state facendo conversazione?”

D:”si ma è incazzosissima”

Y:”ma no guarda sta sorridendo”

X:”io non sorrido mai”

Y”eh boom, i tuoi occhi non mentono, stai sorridendo”

la ragazza improvvisamente sorride, si apre al mondo che la circonda e fa:

X:”quanti anni hai 31?33?

Y:”si 33”

X:”quanti me ne dai a me?”

Y:”mmm fammi vedere le mani……40”

X:”OH MA STRONZO COSA HANNO LE MIE MANI, BLABLABLABLALBAL”

Y:”ciao”

e resta il povero Diego a subire la furia generata. Praticamente un tir nella faccia.

Il ritorno è cosa rapida e indolore con un pranzetto a base di bolliti nel veronese.

Tutto il resto, sono bei ricordi.

 

DA RICORDARE:

  • Peligro che ha sempre una bottiglia di petrus in mano
  • il Navarro che sgomita in gara
  • i panetti di burro che Cris si infila in tasca a colazione per il viaggio
  • Alberto detto il Libanese di Mestrino
  • tutti sabato alle 16:00 in farmacia a Mestrino
  • Prato della Valle, la rotonda più grande d’Europa
  • bere con la gomma
  • Navarro che fa 7mezzo amblè quintuplo, triplo ed è comunque sotto di 80
  • l’ombelico in pista da ballo di Peligro
  • la trippa delle 23:00
  • il girasole festival dell’88
  • willy wonka che ogni 3×2 ti chiede se si mangia qualcosa
  • willy wonka che vuole l’acqua
  • il proprietario dell’agriturismo che racconta di aver preparato per 10 anni cavalli per le olimpiadi, e chiude con “chi ha la passione dei cavalli è un matto”
  • gli occhi di Giacomo il sabato mattina con dentro i sassi….ma quelli grossi
  • la maglia IO PETRUS DI SI al buio di una pista da ballo diventa IO DI SI
  • Peligro che i vuoti li vuole riempire con del 7mezzo
  • il Navarro in macchina ad un raduno di vespe
  • l’inno del Brescia
  • il “ciao Thomas” non corrisposto

Grazie a tutti quelli che ci hanno incrociato, ci hanno dato un sorriso e a cui abbiamo regalato un sorriso. Agli amici del Faro Tondo e agli amici Balordi.

Finite le vacanze estive, serve sempre qualche evento a cui partecipare per restare in forma e belli arzilli.

Allora siamo partiti con le nostre vespette alla volta di Comacchio, al Lido di Pomposa.

2 giorni, 5 petrussiani (Yurgen, Cris, Baby, Peligro, Navarro), 1 bottiglia di petrus, 4 vespe, 1 bungalow.

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Queste le basi di partenza dalle quali poi sono nate cose.

Iniziamo dall’inizio.

I soliti buoni propositi, partiamo presto, in 3/4 ore siamo la, ci vediamo le gare, ci facciamo la serata, giochiamo a 7mezzo, viaggiamo belli andanti sugli 80/85 km orari che abbiamo vespe preparate.

Ecco, tenete buono solo il “facciamo serata” perchè tutto il resto sparisce in un attimo.

Partenza che dalle 9:30 passa alle 10:00.

Prima di partire Baby fa: “mi sa che quando arriviamo non ho più olio nel motore, mi gocciola un casino”

Alla prima tappa dopo Mantova, le prime incertezze di Baby compaiono dopo aver bevuto una becks scaduta nel 2015, e decide di svuotare l’olio dal motore, recuperare una siringa da un veterninario e fare il lavoro.

Si è una storia vera.

Ripartiamo comunque dopo una mitragliata di becks e quasi 2 ore di pausa.

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Dopo un altra pausa panino, siamo quasi arrivati, quando ci accorgiamo che in realtà la destinazione non era Pomposa, ma Lido di Pomposa. Altri 10km, ma si poteva fare una strada molto più rapida per arrivarci.

Morale, 250km in 7ore e mezza.

Villaggio molto carino, ci sistemiamo in bungalow e via al circuito dove tutto è già finito.

Poco importa, fuori le carte da briscola e via con 7mezzo.

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Dopo cena, visto che la grappa vogliono farcela pagare 4.50€!!!! tiriamo fuori dal cassetto una bella bottiglia di petrus.

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Il tempo di far due giri e Pelo e Baby perdono ogni inibizione.

Balli alla dirty dancing, urla a caso, pettinature imbarazzanti (peligro in versione Sailor Moon e Abramo Lincoln), fino al rientro in stanza dove scatta la fame delle 3am

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Baby: Pelo prendi la vespa e vai a prender da mangiare

Cri: ma no se lo fermano gli sbirri?

Baby: ma non ci sono, PELO MUOVITI

Pelo: ok vado.

Torna dopo 10 minuti con due cestini di brioches ripiene trovate in reception.

Yurgen trova asilo nel bungalow a fianco dove stanno grigliando salamelle e formagella di monte.

Ci si sveglia con calma per una colazione lungo mare.

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Poi si fanno i bagagli e si parte per il ritorno.

Facciamo la strada più veloce, anche se la parola veloce con dietro Peligro non dovrebbe essere usata.

Comunque con molta calma si torna, quando lungo la strada ci troviamo in mezzo al Gran Premio Nuvolari, un sacco di strada in mezzo a macchine d’epoca da corsa, con annesse persone a bordo strada che salutano pure noi.

Siamo a metà strada e ci fermiamo in un bel ristorante a pranzare.

Sono le 14:00 e mancherebbero ancora 2 orette di viaggio.

Decidiamo di fermarci a giocare a 7mezzo fino alle 16:30 per poi ripartire.

Baby si lamenta di avere poco controllo sul posteriore, e chiede se ha la ruota sgonfia, ma sembra tutto ok.

Poi gli si mette dietro yurgen che nota un movimento anomalo della ruota.

Stava per perdere la ruota dietro per chiudere in bellezza.

Anche questo giretto è concluso, con qualche vuoto di memoria per alcuni, ma tante risate per tutti.

Il prossimo è l’8 Ottobre. E non finirà bene.

DA RICORDARE

  • il Navarro senza vespa
  • Peligro che fa max i 65km/h
  • Peligro Sailor Moon
  • le urla SI MA DA DOVE?
  • Cris che quasi vomita fissando le luci del djset
  • la Dj che rompe la musica
  • nasce La Peligro a 7mezzo
  • Baby che quasi perde una ruota
  • il gestore della paninoteca che fa panini, tabacchi, mini market, gonfia le bici e fa i centrini
  • Peligro con una bottiglia di petrus nei jeans

il 2015 andato.

Pubblicato: 14 dicembre 2015 in Video
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Come da tradizione da 3 anni a questa parte, ecco che per le feste di natale arriva il video che racchiude tutto il nostro anno appena trascorso.

Buone Feste a tutti coloro che hanno incrociato il PetrusBKclub durante questo 2015.
Bravi noi e bravi voi che avete generato situazioni indimenticabili.

Ecco il riassunto di ciò che Noi, Petrus BK Club, abbiamo vissuto, visto, sentito, insomma tutto ciò che Voi, partecipanti, ci avete regalato.

Che sarebbe stata una figata pazzesca lo avevamo già intuito da come era andata bene l’edizione 2014, dal fatto che aperto l’evento nel giro di 2 settimane c’erano 20 squadre iscritte, ma mai e poi mai ci saremmo aspettati un entusiasmo, un sacco di nuove facce, un sacco di ragazzi di 20 anni ma anche un sacco di 40enni e 50enni.

Si parte tutti alle 12.30 alla trattoria Antico Borgo, temperatura sui 20-24 gradi, si gioca all’aperto e parte subito Briscola seguito dalla maratona di bocce (che si rivelerà interminabile) che comunque siamo contenti di essere riusciti a mettere in piedi solo per vedere ciò che tutti noi, da quando siamo bambini sognamo di fare, una bella partita a bocce come facevano i nostri nonni.

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Nel mentre c’è spazio per l’ormai fissa tappa con MONETA GOMITO, il più classico dei giochi da intervallo, dove la vecchia scuola si confronta faccia a faccia con la nuova, dove il Conte (favoritissimo visto l’assenza del campione 2014) si deve accontentare per il secondo anno dell’argento nonostante una prestazione incredibile, ma il livello di tutte le discipline quest’anno è salito esponenzialmente. Basti pensare che l’anno scorso con 19 monete era argento e oro con 20, quest’anno si è arrivati fino a 22.

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Il percorso a ritroso verso i nostri ormai vecchi banchi di scuola non poteva terminare cosi, ecco allora il Lancio dell’ Aereoplanino di Carta. Altra novità dell’edizione 2015, dove un giocatore per squadra con un solo foglio a disposizione doveva realizzare il prototipo perfetto da lanciare lungo un campo da bocce senza oltrepassarne i margini. Qui veramente si sono visti aerei incredibili che si sono fatti oltre 10 metri, e altri tipo quello di Zazzi e del Navarro veramente imbarazzanti solo alla vista (non vi sto a dire in volo).

Verso le 18.00, la temperatura passa da un buon 20-24 gradi a 10 gradi, con raffiche di vento che ci impedivano di spostarci in bicicletta verso il Number One per altri giochi. Tutti passano dalla tenuta in t-shirt a felpa e giubbino, ma nessuno molla, anzi subito sotto con un altra novità di quest’edizione, Sarabanda, dove tutti ripercorrono momenti di gioventù passata con pezzi anni 70-80-90 dove la spunta il buon Mca di Cremonapalloza, una vita dedicata alla musica (d’ascolto) che ha dato i suoi buoni frutti, vincere una medaglia d’oro (forse l’ultima) alle olimpiadi del petrus .

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Arriva l’ora di un altro classico, il SALTO SOTTOBICCHIERE, dove l’anno scorso solo Cris del PetrusBKclub aveva fatto en-plain 10su10 e vinto un oro comodo, ma quest’anno come già detto il livello è stato molto alto, infatti ben 4 en-plain e quindi si procede ad oltranza. Cris e il campioncino delle Fiji arrivano a scontrarsi fino a 23 sottobicchieri, dove Fiji sbaglia il 21 e prende 22-23, mentre Cris prende 21 e sbaglia 22. Prestazioni incredibili solo da guardare.

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Ore 21.00, la temperatura sara tra i 5-10 gradi, il Number One una bolgia incredibile e fuori sta diluviando. Ovviamente in pochi con l’ombrello, molti in bici o a piedi, tutti pronti (nel senso che tutti si sono fatti dare sacchi della spazzatura da mettersi addosso per non bagnarsi) in direzione della sede di Cremonapalloza.

La sede di Cremonapalloza, atto finale scelto dal PetrusBKclub come tempio delle sacre discipline delle Olimpiadi del Petrus. In primis Fubalino, un vero massacro fisico e psicologico, anni di oratorio, centri estivi, Arci, bar Soldi, Dordoni che si mischiano tra gran colpi, rimonte impossibili e sempre e solo un grande campione che da anni detta legge a Cremona, il Gila in coppia con Kazzu, unici a riconfermare l’oro dell’anno scorso.

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Le Freccette sono un grande classico che strappa sorrisi incredibili, che vede il team Petrus (oro l’anno scorso) fermarsi all’argento sotto i colpi di un Kiribati baciato dalla fortuna.

Altra novità, forse la più attesa e la più azzeccata, il BEERPONG, tutti intorno ad un tavolo ad osservare belle gare dove i nostri amici venuti da Trieste riescono ad aggiudicarsi la medaglia d’argento contro il Guam, squadra veterana arrivata terza e seconda nelle due edizioni delle Olimpiadi del petrus, che l’anno prossimo sia quello della giusta maturazione? (non credo)

Ormai sono le 2.00, non piove, ma ancora tutti a gridare a gran voce, “vogliamo Cava Camisa” e allora via con Cava Camisa che si rivela la disciplina decisiva, Fiji in testa ma se Santa Lucia va ad oro è campione. E come l’anno scorso la storia si ripete, Santa Lucia sfiora la gloria perdendo la finale di Cava Camisa ( l’anno scorso il Vietnam, argento in finale di fubalino, lasciò la vittoria finale all’Olanda)

Le Fiji sono campioni della seconda edizione delle Olimpiadi del Petrus.
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Cose che meritano la giusta menzione

  • meritatissima la vittoria delle Fiji, sia per i risultati che per lo spirito visto tutto il giorno
  • i giovani di Santa Lucia e Capo Verde, fantastico spirito giovanile
  • alle ragazze di Palau, che hanno tenuto alto il livello ormonale di molte squadre, soprattutto le Fiji
  • lo stato pietoso di Peligro dalle 15.00 in poi
  • la danza del cammello delle Fiji
  • Gila e Kazzu che giocano durante le pause a 7mezzo per almeno 3-4 ore
  • Y: “cosè quello” N:”l’aereo” Y:”non volerà mai rifallo” N:”cazzo dici guarda” 15cm di caduta e gara finita
  • Zazzi che becca Always di Bon Jovi a Sarabanda
  • Zazzi che non becca Occhi blu, siamo solo noi, mi vendo, il triangolo, la bambola, time, il mare d’inverno, piazza grande a sarabanda
  • la Cayman che giocano a beerpong con il petrus nei bicchieri
  • Mca che vince Sarabanda con Highway Star
  • i mini ictus di Baby durante fubalino
  • gente che voleva giocare a bandiera alle 2.00 di notte
  • la remuntada del petrus team a bocce sulle Cayman

STOP – sarebbe un elenco troppo lungo

Statistiche e record da ricordare:
– maggior numero di medaglie per squadra: 5 (Santa Lucia)
– squadre a medaglia: 14 su 17
– maggior numero di ori per squadra: 2 (Fiji, Guam)
– record moneta gomito: 22 (Matteo Tosini)
– record salto sottobicchiere: 255/276 ( Matteo Tosini)
– il più medagliato: Matteo Tosini (2ori,1bronzo)

Ringraziamenti: per gli spazi concessi e per aver partecipato e sostenuto, il bar Number One, l’Antico Borgo, Cremonapalloza, gli Amici di Robi, Elisa di Lovely Viper, Roberto Boccali per le foto, l’Antica pizzeria del Corso, Maestri Darts per le freccette FREE.

Parte alla grande la stagione del PetrusBKclub con lo Yeti Treffen, un raduno di vespe organizzato in località montane tra neve e freddo.
L’ultima edizione risale al 2009, e ovviamente non ce la siamo fatta scappare neppure questa volta.

partenza orribili

Ritrovo ore 10 per partire a 10.30.
Alle 10.30 arriva la telefonata di cris:”non mi è suonata la sveglia, 10min. e parto”
Ore 11.30 “sto partendo ora, ci becchiamo in via mantova”
Ecco bene, si riesce a partire con la solita nostra calma dopo che i presenti yurgen, baby,andy e reeebs hanno fatto un ottima colazione, chi doveva gonfiare le gomme, chi fare il pieno, chi girarsi la calzamaglia perché messa al contrario, chi recuperare la vespa di un amico perché non ha fatto in tempo a finire la sua e scopre che non frena.
Ricongiunti con cris si procede spediti, il sole ci scalda per bene, quando appena superata Asola il primo intoppo.
La vespa di Cris non va più.
Subito Andy si mette a controllare ma sembra una battaglia ormai persa.
Motivo in più per rilassarsi al sole, far due risate e bere qualcosa.

Piccolo flashback:
“Ore 10.15 yurgen arriva al bar soldi e andy gli fa (vedrai la vespa di cris adesso, un orologio svizzero, gli ho cambiato un getto e ricarburata)”

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Ecco appunto, facciamo anche 5 o 6 risate fino a quando decidiamo di lasciare la vespa nella cascina a fianco e ripartire con 4 vespe.
Poco importa, l’importante è viaggiare insieme e farci un bel weekend tra amici.

Dopo 200mt yurgen e cris partiti prima vanno dritti, baby andy e reeebs girano a destra.
Ci si rincontra a Peschiera.

Passiamo Peschiera e troviamo il Medieval Time chiuso, posto dove volevamo pranzare per essere stupidi al punto giusto e quindi si va in riva al lago per hamburger e patatine.

lago

Fatte le 16:00 sembra giusto ripartire e nemmeno 200mt che il gruppo si trova di nuovo spaccato senza far nulla.
Yurgen e cris a Bardolino girano per Affi, gli altri tirano dritto fino a Garda e poi giù per Affi anche loro.

Ok, meno male siamo solo con 4 mezzi.
Ci ribecchiamo dopo Affi e via verso Ala.
Pausa benzina dove baby scambia un bambino vestito di grigio per un benzinaio.
Arriviamo alle 18:00 ad Ala, rimangono gli ultimi 13km di tornanti con punti al 20%.
Bellissima strada, che ci porta in poco tempo sui 1200m di altezza, carburazioni che si lasciano andare ma ormai siamo arrivati.
Intorno a noi neve e basta.
Splendido.

benvenuti

Prendiamo la camera, arriva anche Jack che ci ha raggiunto in auto da Parma, ci sistemiamo e via a salutare vecchi amici e a far scattare subito un bel 7mezzo pre-cena.
La cena è perfetta, cibo tipico trentino, tutto buono e abbondante e molta cortesia visto che poi ci siamo trattenuti fino alle 2 a ridere scherzare e giocare a carte.
C’è tempo ancora per ascoltare musica e far due chiacchiere prima di andare a dormire verso le 4.

cena

La mattina ci si sveglia, sole che picchia in abbondanza, giretto su al passo delle Fittanze (1400m).
Colazione e via giù in picchiata.
Ovviamente Cris molto molto piano e con le chiappe strette visto che guidava una vespa senza freni, mentre baby arriva in fondo e la sua rally ha i freni che fumano.

yeti treffen

passo

Il ritorno è veloce, ci fermiamo sul lago di Garda per pranzo, una bella briscola in 5 sotto il sole e poi via, a recuperare le chiavi di casa e negozio nella vespa guasta di Cris.
Si perché il furbacchione si era reso conto durante l’andata di aver lasciato le chiavi nel cassettino della vespa.
CLAP-CLAP-CLAP applausi.

Arriviamo a cremona per le 18, giusto per confermare le statistiche che ci vedono arrivare a destinazione all’andata in 8 ore, e il ritorno sempre un ora in meno dell’andata, indifferentemente dai km da percorrere.
Cremona-Nogara (90km 8h)
Cremona-Ala (150km 8h)
Cremona-Padova(200km 8h)
Cremona-Trieste (400km 8h una volta, le restanti 10h)

Già perché a noi piace viaggiare in vespa e stare insieme, quindi più tempo ci mettiamo è più ci divertiamo, e le probabilità che succedano cose assurde aumenta.

DA RICORDARE

  • i punti del dente del giudizio che non hanno fermato il buon Reeebs
  • i guanti osceni di Andy
  • le fiaschette
  • le ginocchiere di baby
  • la luccicanza
  • le belle danze di baby e andy ad una certa ora
  • Mattia che lava il suo striscione con la neve la mattina
  • il tizio che dorme a testa in giù su un socco di legna
  • un orologio svizzero