La terza edizione delle Olimpiadi del Petrus è ormai conclusa e si tirano le somme.

22 squadre iscritte, quasi 100 partecipanti, 11 gare e tanti tantissimi sorrisi.

Questa edizione è stata caratterizzata soprattutto per la libera interpretazione, da parte delle squadre, di sviluppare a loro piacimento la nazione a loro assegnata.

Un sacco di squadre con travestimenti originali, in giro per Cremona per svolgere le gare olimpiche.

Ci si trova alle 11:00 in sede Cremonapalloza, dove arrivano vecchie conoscenze e facce nuove.

Lo spirito è quello giusto, tanta allegria, sana competizione durante le gare, divertimento e sorrisi a pacchi.

Si parte con Fubalino, dove la Colombia si impone alla bella 10-9 sulla Romania, i campioni olimpici delle due passate edizioni.

Freccette dove la favorita Olanda esce subito contro un ottimo Brasile e quindi lascia i giochi aperti per il podio, diviso in ordine tra Scozia, Romania e Irlanda.

Arriva il momento della Moneta Gomito, dove il livello cresce ogni anno, e ad imporsi sul campionissimo delle Fiji è Mca dell’URSS che eguaglia il record di 22 monete da 20cent.

C’è spazio pure per un grande classico come la Morra, per molti una novità, ma che dopo i primi turni di approccio, diventa molto interessante e agguerrita per tutti.

Ad imporsi è una super Olanda, che fa una cavalcata incredibile con un 10-0 ai quarti, in semifinale passa da 6-9 a 10-9, e in finale sotto 5-8 si impone 10-8 sulla Francia.

Alle 16:00 ci si sposta al Number One dove si parte con Battaglia Navale, che tra algoritmi incredibili e strategie da guerra fredda, la spunta l’Irlanda che si mette in testa alle Olimpiadi.

C’è spazio pure per Sarabanda, dove Città del Vaticano approfitta dell’assenza del campione dell’URSS per strappare l’oro ai rivali di Italia e Ungheria.

Ci si trasferisce verso le 19:00 in piazza Stradivari per l’attesissima gara di Hula Hoop, dove il reparto femminile di ogni squadra si da battaglia a suon di fianchi.

 

Dopo i vari approcci ridicoli di qualche maschietto, la finale è tutta al femminile dove la spunta il Messico su Città del Vaticano e Marocco.

Piazza Stradivari porta bene al Messico, che vince una gare incredibile al Salto Sottobicchiere sull’Italia, e passa a condurre le Olimpiadi con 2 Ori.

Dura poco però, giusto il tempo di disporsi su due file per Bandiera, che l’Irlanda si impone di nuovo e passa a condurre con 2 Ori e un Bronzo.

Ci si sposta dunque per l’ultimo atto all’Antico Borgo per Briscola e Beerpong, con l’Irlanda in vantaggio sul messico, ma ancora tutto da decidere.

Nella briscola la spunta ancora la Colombia su Emirati Arabi e Olanda, ma l’eliminazione al Beerpong la lascia con soli 2 ori e addio vittoria finale.

Parte il beerpong, dove i campioni dell’Irlanda vengono eliminati, mentre avanzano  come treni Messico, Olanda e Fiji.

Con le Fiji già in finale, tutti sulla semifinale Messico-Olanda, che decide tutto.

Si perchè l’Irlanda fuori dai giochi conduce con 2 Ori e 1 Bronzo, Messico 2 Ori (approdando in finale sarebbe matematicamente campione) e Olanda ferma a 1 Oro e 1 Bronzo, che con la vittoria andrebbe in testa a pari merito.

Partita tirata con Olanda che scappa e Messico che agguanta il pareggio nel finale di tempo, ma al golden gol l’Olanda conquista la finale.

Il Messico vince il Bronzo e va in testa con l’Irlanda, mentre l’Oro lo vince una grande Olanda.

Alla fine vincono le Olimpiadi OLANDA, IRLANDA, MESSICO.

Strepitoso finale.

Cose che meritano la giusta menzione.

  • miglior squadra a tema il LESOTHO
  • miss petrus 2016 SUOR J
  • il più molesto : Tumasòn(USA) e Francesco (FIJI)
  • Ferro che non indovina Hey Boys Hey Girls a sarabanda
  • bandiera e hula hoop in piazza stradivari
  • il cesto vinto dall’Irlanda spazzolato in 15 minuti alle 2:00am
  • le tequila suicide
  • tutte le squadre travestite…vi amiamo.

Statistiche e record da ricordare:

  • maggior numero di medaglie per squadra 3
  • squadre a medaglia : 18 su 22
  • maggior numero di ori per squadra:2 (olanda,messico,irlanda,colombia)
  • record moneta gomito: 22 Mca (URSS)
  • record salto sottobicchiere: 22 (messico)
  • il più medagliato: yuri gherardi -Olanda- (2 ori)

Ringraziamenti: per gli spazi concessi e per aver partecipato e sostenuto, il bar Number One, l’Antico Borgo, Cremonapalloza, gli Amici di Robi, Elisa di Lovely Viper, Maestri Darts per le freccette FREE.

Un doveroso applauso ai ragazzi del PetrusBKclub che sono riusciti a tirare in piedi un’altra giornata di pura follia.

il 2015 andato.

Pubblicato: 14 dicembre 2015 in Video
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Come da tradizione da 3 anni a questa parte, ecco che per le feste di natale arriva il video che racchiude tutto il nostro anno appena trascorso.

Buone Feste a tutti coloro che hanno incrociato il PetrusBKclub durante questo 2015.
Bravi noi e bravi voi che avete generato situazioni indimenticabili.

Pesca del Petrus – 4° anniversario

Pubblicato: 16 ottobre 2015 in Eventi

Anche quest’anno per il 4° anniversario del club, abbiamo pensato di organizzare una bella pesca sociale, dove tutto il ricavato, verrà stanziato per l’organizzazione delle Olimpiadi del Petrus 2016.
In pratica finanziare una giornata per voi, come già da due anni facciamo, tra sorrisi, attività ludiche creative e del sano delirio cosmico in Aprile.

Pesca del PetrusBKclub cioè?
– in contemporanea con la festa della birra del NumberOne
– membri, amici e sostenitori che offrono loro oggetti come premi
– estrazione premi furiosa
– vale il baratto dei premi vinti
– urla e grida di vittoria se vinci un accendino
– quasi 50 premi in palio
– 1€ a biglietto
– in palio anche la canottiera del Minotauro

Detto ciò, presenzia, e se vuoi donare qualcosa portalo e lo mettiamo in palio.

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Petrus Dabar 2015

Pubblicato: 2 settembre 2015 in Eventi
La classica delle classiche giornate tra amici e bar.
Arrivati alla quarta edizione, la formula è sempre la stessa.
Ci si trova per un pranzetto in compagnia e poi si gira per tutti i bar di cremona che hanno il Petrus.

Ora lo sai anche tu che noi saremo in giro, chi a piedi e chi in bici, qualsiasi siano le condizioni meteo.

Per i veterani: preparatevi, sapete già come affrontare certe giornate…vedremo chi resterà in piedi

Per i novizi: appena sei libero ci chiami e ci raggiungi, anche solo per 2 risate o qualche tappa.

A grande richiesta partitone a briscola in 5 con morti annessi e 7mezzo violento senza un domani.

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Per il quarto anno consecutivo il Petrus BK club parte per Trieste per il Raduno degli amici Balordi.

Per motivi eccezionali, molti di noi sono stati impossibilitati, chi per lavoro, chi per ferie ed altro, ma il nostro Yuri è partito in solitaria per un week end da urlo.

Ecco alcune dichiarazioni del nostro eroe:

“mi è dispiaciuto non poter condividere il viaggio con i miei compagni e amici, ma allo stesso tempo ero curioso di farmi questa avventura in solitaria.

Sapevo benissimo dove stavo andando e chi avrei raggiunto per far festa, ma sinceramente non mi sarei mai aspettato di vivere 3 giorni cosi.

I Balordi si confermano un gruppo di amici, mi hanno accolto e fatto compagnia e spero di aver portato un po del mio al loro raduno.

Grande sorpresa invece nell’aver conosciuto e passato un intera giornata con i Barbieri di Pordenone, belle persone che mi hanno molto ricordato noi del petrus come modo di stare insieme.

Ci sarebbero molte cose da raccontare, ma per questo giro ho preferito montare un video che racchiude un po tutto.

Un grazie di cuore a tutti quelli con cui ho passato questi 3 giorni. Alla prossima, Yuri”

Da RICORDARE:

  • i quasi 40 gradi per tutto il viaggio
  • il banco prova con Andreino
  • i Barbieri di Pordenone
  • lo Zio che sul banco prova quasi mette la seconda invece della quarta
  • i 57 cheeseburger delle 2:30 di venerdi notte per 20 persone
  • dopo il petrus il delirio
  • il cambio della ruota di scorta bendato
  • campione indiscusso di Morra 2015
  • i tuffi dal molo
Cremona-Montalcino, sulla carta una gita tranquilla, 370km in 8 ore con 3 vespe ben piazzate con dei buoni motori e a guidarle Yuri, Cris, Baby.
Se il racconto finisse qui sarebbe proprio andata cosi, con poco da raccontare, solo qualche foto ad immortalare bei panorami, qualche vespa e saluti e baci.
Invece pure sta volta mi tocca buttar giù un papiro di roba per spiegarvi il perchè, ogni volta che il PetrusBKclub si mette in movimento, salta fuori sempre qualcosa di unico ed epico.
Il ritrovo è fissato per venerdi mattina alle ore 9:00 con partenza prima delle 9:30.
Alle 9:20 al bar Soldi c’è solo Andy che non è tra i 3 viaggiatori ma passato solo per salutare.
Piano piano arrivano tutti, Yuri fa il pieno mentre gli altri già fatto il giorno prima, controllo pressione pneumatici per Cris e si parte per le 10:00 al motto di “oh andiamo giù a bomba”
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Dopo 67km, passata Viadana non si vede più nello specchietto retrovisore Cris (che ha appena sostituito:gruppo termico,pignone,piatto bobine,marmitta e faro).
Si perchè vi ricordate comè andata l’ultima volta? leggi qui
Si torna indietro a cercarlo e lo troviamo ad un distributore perchè rimasto subito a secco (alla faccia del pieno fatto il giorno prima).
Per le 12:00 siamo a Maranello, ovviamente pausa pranzo veloce.
Ripartiamo per le 14:30 (alla faccia del pranzo veloce) e ci si butta subito sulla scalata dell’Abetone.
Per sicurezza, facciamo un pieno prima di non trovare più distributori in vetta e taaac, Cris nel aggiungere olio per far miscela fa cadere nel serbatoio l’anellino di plastica del barattolo che si trova sotto i tappi per sigillare le confezioni. Nulla di grave, un oggetto che vaga nel serbatoio, Cris resta però il solito mostro.
Curve e curve, sali e scendi per 76km e per le 16:00 siamo in vetta a 1388m per la consueta pausetta.
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Si riparte belli spediti in discesa verso la toscana quando Baby entra in riserva e ci si ferma in un distributore del dopo guerra in mezzo al nulla.
Tutto perfetto se non fosse che ad un certo punto si sente:
Baby “NOOOO, cazzo, ho sbagliato pompa”
Yuri “ come hai sbagliato pompa? ce ne sono solo 2”
Baby “eh si ma ho selezionato il Diesel”
Distributore del dopo guerra, self che non accetta bancomat, due pompe, due pulsanti con scritto 1-benzina, 2-diesel. no comment.
Dopo risate e insulti di rito, ci ributtiamo giù in direzione Montecatini Terme, dove arriviamo per le 18:00.
Si dobbiamo ancora attraversare mezza toscana e sono già le 18:00.
Testa bassa, spingere e grazie a tratti di statali e superstrade veloci alle 21:30 siamo ai piedi di Montalcino.
Un controllo alla direzione da prendere per non sbagliare strada inutilmente:
Baby “oh dai ragas, che non ho voglia di montare la tenda al buio”
Yuri “si tranquillo che c’è ancora luce…sei vecchio”
Pronti a ripartire e SPACK.
La vespa di Yuri ha un problema.
Leva del cambio che gira a vuoto, per fortuna solo cavo del cambio da sostituire, alla luce di un distributore a 20m dall’accaduto.
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Ripartiamo che ormai è buio pesto, ci imbattiamo nella ricerca della location del raduno che sembra alquanto ardua, e alle 23:00 varchiamo il Podere la Piombaia.
Alle 24:00 abbiamo finito di montar le tende in mezzo al bosco ed in assenza di luci, solo Iphone e vespa accesa.
Cris “baby guarda dovè il Nord con la bussola del cell”
Baby “di là”
Cris “yuri guarda che domani sorge da li il sole, hai la tenda al sole”
Yuri “impossibile, e comunque chissenefrega”
Ci si butta nella festa, e tra amici di vecchia data, vespe e lambrette, birre, discorsoni che traslano dalla politica estera alle violenze su animali nelle campagne cremonesi, all’alba delle 5:30 mentre albeggia si va a dormire.
La mattina ci si sveglia con un orso che urla:
Cris “ma non sai usare neanche una bussola, come si fa? Siamo le uniche tende al sole”
Baby “ma se ti avevo detto di là, cazzo dici”
Yuri esce dalla tenda bello fresco e : “Cris guarda la mia tenda come è bella fresca all’ombra”
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Pranzetto a Chiusure di 3 orette e mezza, e per le 16:30 siamo pronti e belli freschi per lo scooter run con arrivo in centro a Montalcino dove si aperitivizza con Brunelli ’09-’12–’13.
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 Alle 21:00 decidiamo di tornare al Podere a cenare quando BOOM, Yuri scivola in curva su asfalto liscio, pochi danni sia per lui che per la vespa, la serata può continuare.
Serata con amici, Baby sfiora il premio Miglior Vespa, sfiora pure l’impossibile mandando messaggi con scritto cose senza senso mentre si addormenta.
La domenica siamo pronti a partire con il tempo che non promette bene.
Vestiti con tute anti-pioggia tranne Cris, che ovviamente la sua l’ha lasciata a casa, con un kway del Dixan e un sacco dell’immondizia sulle gambe ci si avvia.
All’ingresso di Siena inizia a piovere e in un attimo diventa un diluvio.
Ci fermiamo sotto un benzinaio
Cris “ragazzi mi sa che il kway non tiene molto l’acqua”
si toglie il kway e sotto è completamente fradicio.
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Nel mentre attendiamo che smetta di piovere, il buon Cris si aggira per il distributore cercando altri sacchi dell’immondizia chiedendo anche a passanti.
Ripartiamo verso Pistoia dove prenderemo la porretana per tornare in Emilia.
Per le 14:00 superiamo Pistoia e ci si ferma per un pranzetto a base di Fiorentina.
All’uscita dal ristorante
Cris “bella quella cover porta tessere”
Baby “si è comoda”
Cris “ma non rischi di perderle?”
Baby “no impossibile, ci tengo dentro patente e bancomat di solito……. oh dove è il bancomat?!?!?”
Baby “NOOOO cazzo che scemo, l’ho lasciato nel self del distributore”
Ormai arreso, prima di salire in sella baby si appresta a chiamare per bloccare il bancomat quando Yuri lo fa riapparire.
Yuri “l’ho preso su io, me ne sono accorto per un pelo, figa di un vecchio”
Il ritorno si fa veloce e asciutto sotto il sole. Bologna-Reggio Emilia-Casalmaggiore e alle 21:00 siamo arrivati a Cremona con un bel sorriso sulla faccia e un sacco di ricordi nel cassetto.
Bravi noi
Da RICORDARE
  • il campeggio introvabile
  • il podere introvabile
  • la tuta anti-pioggia di Cris
  • Baby che si addormenta mandando SMS
  • Baby che si addormenta mangiando al ristorante
  • Baby che si addormenta in sorpasso in vespa
  • le strade che abbiamo guadato al ritorno
  • Yuri che cade a sinistra ma alla fine cade a destra
  • la lotteria vinta dal numero Crema
  • il crudo di San Daniele è di Udine
  • Frasson mezza sega
  • la trattoria che vende olio per miscela

Ecco il riassunto di ciò che Noi, Petrus BK Club, abbiamo vissuto, visto, sentito, insomma tutto ciò che Voi, partecipanti, ci avete regalato.

Che sarebbe stata una figata pazzesca lo avevamo già intuito da come era andata bene l’edizione 2014, dal fatto che aperto l’evento nel giro di 2 settimane c’erano 20 squadre iscritte, ma mai e poi mai ci saremmo aspettati un entusiasmo, un sacco di nuove facce, un sacco di ragazzi di 20 anni ma anche un sacco di 40enni e 50enni.

Si parte tutti alle 12.30 alla trattoria Antico Borgo, temperatura sui 20-24 gradi, si gioca all’aperto e parte subito Briscola seguito dalla maratona di bocce (che si rivelerà interminabile) che comunque siamo contenti di essere riusciti a mettere in piedi solo per vedere ciò che tutti noi, da quando siamo bambini sognamo di fare, una bella partita a bocce come facevano i nostri nonni.

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Nel mentre c’è spazio per l’ormai fissa tappa con MONETA GOMITO, il più classico dei giochi da intervallo, dove la vecchia scuola si confronta faccia a faccia con la nuova, dove il Conte (favoritissimo visto l’assenza del campione 2014) si deve accontentare per il secondo anno dell’argento nonostante una prestazione incredibile, ma il livello di tutte le discipline quest’anno è salito esponenzialmente. Basti pensare che l’anno scorso con 19 monete era argento e oro con 20, quest’anno si è arrivati fino a 22.

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Il percorso a ritroso verso i nostri ormai vecchi banchi di scuola non poteva terminare cosi, ecco allora il Lancio dell’ Aereoplanino di Carta. Altra novità dell’edizione 2015, dove un giocatore per squadra con un solo foglio a disposizione doveva realizzare il prototipo perfetto da lanciare lungo un campo da bocce senza oltrepassarne i margini. Qui veramente si sono visti aerei incredibili che si sono fatti oltre 10 metri, e altri tipo quello di Zazzi e del Navarro veramente imbarazzanti solo alla vista (non vi sto a dire in volo).

Verso le 18.00, la temperatura passa da un buon 20-24 gradi a 10 gradi, con raffiche di vento che ci impedivano di spostarci in bicicletta verso il Number One per altri giochi. Tutti passano dalla tenuta in t-shirt a felpa e giubbino, ma nessuno molla, anzi subito sotto con un altra novità di quest’edizione, Sarabanda, dove tutti ripercorrono momenti di gioventù passata con pezzi anni 70-80-90 dove la spunta il buon Mca di Cremonapalloza, una vita dedicata alla musica (d’ascolto) che ha dato i suoi buoni frutti, vincere una medaglia d’oro (forse l’ultima) alle olimpiadi del petrus .

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Arriva l’ora di un altro classico, il SALTO SOTTOBICCHIERE, dove l’anno scorso solo Cris del PetrusBKclub aveva fatto en-plain 10su10 e vinto un oro comodo, ma quest’anno come già detto il livello è stato molto alto, infatti ben 4 en-plain e quindi si procede ad oltranza. Cris e il campioncino delle Fiji arrivano a scontrarsi fino a 23 sottobicchieri, dove Fiji sbaglia il 21 e prende 22-23, mentre Cris prende 21 e sbaglia 22. Prestazioni incredibili solo da guardare.

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Ore 21.00, la temperatura sara tra i 5-10 gradi, il Number One una bolgia incredibile e fuori sta diluviando. Ovviamente in pochi con l’ombrello, molti in bici o a piedi, tutti pronti (nel senso che tutti si sono fatti dare sacchi della spazzatura da mettersi addosso per non bagnarsi) in direzione della sede di Cremonapalloza.

La sede di Cremonapalloza, atto finale scelto dal PetrusBKclub come tempio delle sacre discipline delle Olimpiadi del Petrus. In primis Fubalino, un vero massacro fisico e psicologico, anni di oratorio, centri estivi, Arci, bar Soldi, Dordoni che si mischiano tra gran colpi, rimonte impossibili e sempre e solo un grande campione che da anni detta legge a Cremona, il Gila in coppia con Kazzu, unici a riconfermare l’oro dell’anno scorso.

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Le Freccette sono un grande classico che strappa sorrisi incredibili, che vede il team Petrus (oro l’anno scorso) fermarsi all’argento sotto i colpi di un Kiribati baciato dalla fortuna.

Altra novità, forse la più attesa e la più azzeccata, il BEERPONG, tutti intorno ad un tavolo ad osservare belle gare dove i nostri amici venuti da Trieste riescono ad aggiudicarsi la medaglia d’argento contro il Guam, squadra veterana arrivata terza e seconda nelle due edizioni delle Olimpiadi del petrus, che l’anno prossimo sia quello della giusta maturazione? (non credo)

Ormai sono le 2.00, non piove, ma ancora tutti a gridare a gran voce, “vogliamo Cava Camisa” e allora via con Cava Camisa che si rivela la disciplina decisiva, Fiji in testa ma se Santa Lucia va ad oro è campione. E come l’anno scorso la storia si ripete, Santa Lucia sfiora la gloria perdendo la finale di Cava Camisa ( l’anno scorso il Vietnam, argento in finale di fubalino, lasciò la vittoria finale all’Olanda)

Le Fiji sono campioni della seconda edizione delle Olimpiadi del Petrus.
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Cose che meritano la giusta menzione

  • meritatissima la vittoria delle Fiji, sia per i risultati che per lo spirito visto tutto il giorno
  • i giovani di Santa Lucia e Capo Verde, fantastico spirito giovanile
  • alle ragazze di Palau, che hanno tenuto alto il livello ormonale di molte squadre, soprattutto le Fiji
  • lo stato pietoso di Peligro dalle 15.00 in poi
  • la danza del cammello delle Fiji
  • Gila e Kazzu che giocano durante le pause a 7mezzo per almeno 3-4 ore
  • Y: “cosè quello” N:”l’aereo” Y:”non volerà mai rifallo” N:”cazzo dici guarda” 15cm di caduta e gara finita
  • Zazzi che becca Always di Bon Jovi a Sarabanda
  • Zazzi che non becca Occhi blu, siamo solo noi, mi vendo, il triangolo, la bambola, time, il mare d’inverno, piazza grande a sarabanda
  • la Cayman che giocano a beerpong con il petrus nei bicchieri
  • Mca che vince Sarabanda con Highway Star
  • i mini ictus di Baby durante fubalino
  • gente che voleva giocare a bandiera alle 2.00 di notte
  • la remuntada del petrus team a bocce sulle Cayman

STOP – sarebbe un elenco troppo lungo

Statistiche e record da ricordare:
– maggior numero di medaglie per squadra: 5 (Santa Lucia)
– squadre a medaglia: 14 su 17
– maggior numero di ori per squadra: 2 (Fiji, Guam)
– record moneta gomito: 22 (Matteo Tosini)
– record salto sottobicchiere: 255/276 ( Matteo Tosini)
– il più medagliato: Matteo Tosini (2ori,1bronzo)

Ringraziamenti: per gli spazi concessi e per aver partecipato e sostenuto, il bar Number One, l’Antico Borgo, Cremonapalloza, gli Amici di Robi, Elisa di Lovely Viper, Roberto Boccali per le foto, l’Antica pizzeria del Corso, Maestri Darts per le freccette FREE.