Archivio per la categoria ‘Eventi’

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Ed eccoci di nuovo qua, per il Quinto anno di fila a cercare di riassumere una giornata che ha dell’incredibile.

Si perchè mi risulta incredibile pensare che ad ogni edizione, oltre a volti nuovi, rivedo quelli degli anni precedenti, sempre più gasati, sempre più bramosi di questa giornata, sempre più vogliosi di rendersi ridicoli e di riabbracciare e sbraitare contro vecchi e nuovi amici conosciuti proprio alle Olimpiadi del Petrus.

Ecco tutto questo penso sia lo specchio delle Olimpiadi del Petrus, nate da una competizione tra amici, ed arrivate ad essere la giornata più a caso dell’anno, dove arrivi per giocare, ma che dopo neanche 2 ore ti ritrovi in un vortice che ti porta lontano dalla quotidianità, e non pensi più a nulla.30741546_1923198867731060_4919839268274447692_n30710865_1923199294397684_8666672452385594625_n

Le Olimpiadi del Petrus siete Voi, voi che avete partecipato e generato il tutto. PUNTO

  • MORRA i favoritissimi Rep. di Venezia escono nuovamente al primo turno contro la Spagna che fino a 10 minuti prima non sapeva di cosa si trattasse il gioco, e vola fuori anche la super favorita Scozia, che inciampa contro le Fiji che alla fine arriveranno in finale contro i campioni dell’Olanda che non trovano ostacoli. Oro Olanda, Argento Fiji, Bronzo Germania.30712903_1923200131064267_7467764046310153269_n
  • FRECCETTE solita battaglia ad occhi chiusi, dove colpi senza senso e punteggi inaspettati regalano gioie e imprecazioni gratuite, ma alla fine si trovano in finale Irlanda e Zamunda che perde il suo capitano per paralisi alcolica. Oro Irlanda, Argento Zamunda e Brondo per la Danimarca.
  • KLASK gioco nuovo, che in pochi conoscevano e subito molto apprezzato (se nei prossimi anni ne sentirete parlare, ricordatevi di noi). Tensione altissima, tra tiri schivate e parate, alla fine vince la Danimarca di un super Tomas contro la grande BaBi del Buthan, bronzo per l’Olanda.30740124_1923199167731030_6781204224461574188_n
  • FUBALINO mancano le grandi squadre degli anni precedenti e quindi e battaglia apertissima, con i soliti noti del Buthan e Danimarca, che però vengono rasati a dovere dalla new entry Olanda, che stravince l’Oro, Argento per Buthan e bronzo per Danimarca.30738117_1923199197731027_4351438805251726605_n
  • PALLA TESTA altro nuovo gioco che è piaciuto molto, dove nessuno si è risparmiato e a colpi di collo a destra e sinistra alla fine nel tripudio generale vince la Rep.di Venezia davanti al baricentro basso di Gnappo di Zamunda e all’Olanda
  • BRISCOLA solito gioco per vecchi calcolatori seriali, una volta eliminato i pivelli, restano solo i veri frequentatori di bettole di paese. In finale ci sono Olanda e Danimarca, quest’ultima avanti 2-0 perde alla fine 3-2 e lascia l’oro all’Olanda, bronzo per (Italia o Irlanda)?
  • CARRIOLA non so perchè ogni tanto ci dimentichiamo di non mettere discipline fisiche, ma questa c’è scappata. In un delirio generale nei giardini di p.za Roma, scatta il gioco più imbecille della storia, Cariola tra sbronzi, calci, gente che rotola, che mangia l’erba, ma anche un momento di drammatico:

“giocatrice della Spagna per terra con gomito fuori posto. Prende in mano la situazione Monta, che con un colpo per accendere una motosega, rimette a posto il gomito e tripudio generale senza senso”

alla fine vince Fiji con i suoi muscoli, Argento alla Francia e bronzo Zamunda30725920_1925196110864669_555032394042428146_n

  • LABIRINTO un po modificato dall’anno scorso e infatti quasi nessuno riesce a chiuderlo a parte Olanda oro, Irlanda argento e Zamunda bronzo
  • BEER PONG quest’anno con i bicchieri regolamentari c’è più spettacolo con eliminazioni al primo tiro e durante la partita, Fiji cecchini assoluti ma in finale si arrendono all’ Italia, bronzo per la solita Olanda

Ha vinto l’OLANDA, seguita dalle eterne Fiji e dalla Danimarca.

Forse l’Olanda più forte dei 5 anni, la schiacciasassi, dai tempi di Gullit, Van Basten e Rjikaard che non si vedeva un dominio del genere. Sarà il loro ultimo anno con questa formazione? Sarà la fine di un ciclo?

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Statistiche e record da ricordare:

  • maggior numero di medaglie per squadra 8 Olanda
  • maggior numero di ori per squadra: 5 Olanda
  • il più medagliato: Yurgen -Olanda- (4 ori, 2 bronzi)

Cose che meritano la giusta menzione:

  • miglior squadra a tema : primo Zamunda, seguita dai Fijici col fisico
  • miglior interpretazione : Lettonia e Germania
  • miss petrus 2018 : 1° classificate Ilaria e Carolina delle Isole Vergini, 2° class. Luchino
  • il banchetto irlandese con guinness a volontà
  • la griglia a 6000° con Cri che griglia comodamente in t-shirt
  • Il navarro che si spara 12 ore in cassa con uno strappo di 8cm al polpaccio
  • la Scozia che pensava di vincere una medaglia
  • la corale della Rep.di Venezia che ci ha deliziato con il suo repertorio
  • le tequila suicide che hanno iniziato a spopolare ad una certa ora
  • il DJ del Montenegro che ci ha fatto ballare la sera
  • Montaz che alla ruota della sfortuna vince ” hai straperso”
  • il gomito fuori posto
  • a tutti i bei ricordi frastagliati che avrete

Grazie a tutti, alla prossima

Ebbene si, siamo sbarcati anche ad un Festival Musicale.

Non un Festival qualunque, un festival GRATIS, che da anni Gli Amici di Robi/Tanta Robba mettono in piedi e regalano alla città di Cremona.

Tre serate di musica, cibo, birra e cocktail, conditi da un atmosfera incredibile che negli anni invece di mutare o scemare, cresce sempre di più e coinvolge migliaia di persone nuove.

Tutto questo è possibile grazie a centinaia di volontari, che ci mettono cuore, sudore, sorrisi e quel pizzico di demenza che in noi pervade perennemente.

Quindi il Petrus BK Club è riuscito nell’impresa di gestire un stand birra all’interno del festival, con un macchina sparabolle e delle Haribo sotto vodka fatte in casa.

Il consumo di birra ha messo a dura prova la nostra tenuta fisica, ma alla fine abbiamo spillato birra fino alla fine per un totale di 106 fusti e per questo vi amiamo.

Un grazie dunque alla ciurma Petrus BK Club con Yurgen, Pelo, Cris, Gila, Tumasòn, J, Sara, Lorenzo, Ilaria, Baby.

 

 

Pesca del Petrus – 4° anniversario

Pubblicato: 16 ottobre 2015 in Eventi

Anche quest’anno per il 4° anniversario del club, abbiamo pensato di organizzare una bella pesca sociale, dove tutto il ricavato, verrà stanziato per l’organizzazione delle Olimpiadi del Petrus 2016.
In pratica finanziare una giornata per voi, come già da due anni facciamo, tra sorrisi, attività ludiche creative e del sano delirio cosmico in Aprile.

Pesca del PetrusBKclub cioè?
– in contemporanea con la festa della birra del NumberOne
– membri, amici e sostenitori che offrono loro oggetti come premi
– estrazione premi furiosa
– vale il baratto dei premi vinti
– urla e grida di vittoria se vinci un accendino
– quasi 50 premi in palio
– 1€ a biglietto
– in palio anche la canottiera del Minotauro

Detto ciò, presenzia, e se vuoi donare qualcosa portalo e lo mettiamo in palio.

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Petrus Dabar 2015

Pubblicato: 2 settembre 2015 in Eventi
La classica delle classiche giornate tra amici e bar.
Arrivati alla quarta edizione, la formula è sempre la stessa.
Ci si trova per un pranzetto in compagnia e poi si gira per tutti i bar di cremona che hanno il Petrus.

Ora lo sai anche tu che noi saremo in giro, chi a piedi e chi in bici, qualsiasi siano le condizioni meteo.

Per i veterani: preparatevi, sapete già come affrontare certe giornate…vedremo chi resterà in piedi

Per i novizi: appena sei libero ci chiami e ci raggiungi, anche solo per 2 risate o qualche tappa.

A grande richiesta partitone a briscola in 5 con morti annessi e 7mezzo violento senza un domani.

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Ecco il riassunto di ciò che Noi, Petrus BK Club, abbiamo vissuto, visto, sentito, insomma tutto ciò che Voi, partecipanti, ci avete regalato.

Che sarebbe stata una figata pazzesca lo avevamo già intuito da come era andata bene l’edizione 2014, dal fatto che aperto l’evento nel giro di 2 settimane c’erano 20 squadre iscritte, ma mai e poi mai ci saremmo aspettati un entusiasmo, un sacco di nuove facce, un sacco di ragazzi di 20 anni ma anche un sacco di 40enni e 50enni.

Si parte tutti alle 12.30 alla trattoria Antico Borgo, temperatura sui 20-24 gradi, si gioca all’aperto e parte subito Briscola seguito dalla maratona di bocce (che si rivelerà interminabile) che comunque siamo contenti di essere riusciti a mettere in piedi solo per vedere ciò che tutti noi, da quando siamo bambini sognamo di fare, una bella partita a bocce come facevano i nostri nonni.

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Nel mentre c’è spazio per l’ormai fissa tappa con MONETA GOMITO, il più classico dei giochi da intervallo, dove la vecchia scuola si confronta faccia a faccia con la nuova, dove il Conte (favoritissimo visto l’assenza del campione 2014) si deve accontentare per il secondo anno dell’argento nonostante una prestazione incredibile, ma il livello di tutte le discipline quest’anno è salito esponenzialmente. Basti pensare che l’anno scorso con 19 monete era argento e oro con 20, quest’anno si è arrivati fino a 22.

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Il percorso a ritroso verso i nostri ormai vecchi banchi di scuola non poteva terminare cosi, ecco allora il Lancio dell’ Aereoplanino di Carta. Altra novità dell’edizione 2015, dove un giocatore per squadra con un solo foglio a disposizione doveva realizzare il prototipo perfetto da lanciare lungo un campo da bocce senza oltrepassarne i margini. Qui veramente si sono visti aerei incredibili che si sono fatti oltre 10 metri, e altri tipo quello di Zazzi e del Navarro veramente imbarazzanti solo alla vista (non vi sto a dire in volo).

Verso le 18.00, la temperatura passa da un buon 20-24 gradi a 10 gradi, con raffiche di vento che ci impedivano di spostarci in bicicletta verso il Number One per altri giochi. Tutti passano dalla tenuta in t-shirt a felpa e giubbino, ma nessuno molla, anzi subito sotto con un altra novità di quest’edizione, Sarabanda, dove tutti ripercorrono momenti di gioventù passata con pezzi anni 70-80-90 dove la spunta il buon Mca di Cremonapalloza, una vita dedicata alla musica (d’ascolto) che ha dato i suoi buoni frutti, vincere una medaglia d’oro (forse l’ultima) alle olimpiadi del petrus .

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Arriva l’ora di un altro classico, il SALTO SOTTOBICCHIERE, dove l’anno scorso solo Cris del PetrusBKclub aveva fatto en-plain 10su10 e vinto un oro comodo, ma quest’anno come già detto il livello è stato molto alto, infatti ben 4 en-plain e quindi si procede ad oltranza. Cris e il campioncino delle Fiji arrivano a scontrarsi fino a 23 sottobicchieri, dove Fiji sbaglia il 21 e prende 22-23, mentre Cris prende 21 e sbaglia 22. Prestazioni incredibili solo da guardare.

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Ore 21.00, la temperatura sara tra i 5-10 gradi, il Number One una bolgia incredibile e fuori sta diluviando. Ovviamente in pochi con l’ombrello, molti in bici o a piedi, tutti pronti (nel senso che tutti si sono fatti dare sacchi della spazzatura da mettersi addosso per non bagnarsi) in direzione della sede di Cremonapalloza.

La sede di Cremonapalloza, atto finale scelto dal PetrusBKclub come tempio delle sacre discipline delle Olimpiadi del Petrus. In primis Fubalino, un vero massacro fisico e psicologico, anni di oratorio, centri estivi, Arci, bar Soldi, Dordoni che si mischiano tra gran colpi, rimonte impossibili e sempre e solo un grande campione che da anni detta legge a Cremona, il Gila in coppia con Kazzu, unici a riconfermare l’oro dell’anno scorso.

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Le Freccette sono un grande classico che strappa sorrisi incredibili, che vede il team Petrus (oro l’anno scorso) fermarsi all’argento sotto i colpi di un Kiribati baciato dalla fortuna.

Altra novità, forse la più attesa e la più azzeccata, il BEERPONG, tutti intorno ad un tavolo ad osservare belle gare dove i nostri amici venuti da Trieste riescono ad aggiudicarsi la medaglia d’argento contro il Guam, squadra veterana arrivata terza e seconda nelle due edizioni delle Olimpiadi del petrus, che l’anno prossimo sia quello della giusta maturazione? (non credo)

Ormai sono le 2.00, non piove, ma ancora tutti a gridare a gran voce, “vogliamo Cava Camisa” e allora via con Cava Camisa che si rivela la disciplina decisiva, Fiji in testa ma se Santa Lucia va ad oro è campione. E come l’anno scorso la storia si ripete, Santa Lucia sfiora la gloria perdendo la finale di Cava Camisa ( l’anno scorso il Vietnam, argento in finale di fubalino, lasciò la vittoria finale all’Olanda)

Le Fiji sono campioni della seconda edizione delle Olimpiadi del Petrus.
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Cose che meritano la giusta menzione

  • meritatissima la vittoria delle Fiji, sia per i risultati che per lo spirito visto tutto il giorno
  • i giovani di Santa Lucia e Capo Verde, fantastico spirito giovanile
  • alle ragazze di Palau, che hanno tenuto alto il livello ormonale di molte squadre, soprattutto le Fiji
  • lo stato pietoso di Peligro dalle 15.00 in poi
  • la danza del cammello delle Fiji
  • Gila e Kazzu che giocano durante le pause a 7mezzo per almeno 3-4 ore
  • Y: “cosè quello” N:”l’aereo” Y:”non volerà mai rifallo” N:”cazzo dici guarda” 15cm di caduta e gara finita
  • Zazzi che becca Always di Bon Jovi a Sarabanda
  • Zazzi che non becca Occhi blu, siamo solo noi, mi vendo, il triangolo, la bambola, time, il mare d’inverno, piazza grande a sarabanda
  • la Cayman che giocano a beerpong con il petrus nei bicchieri
  • Mca che vince Sarabanda con Highway Star
  • i mini ictus di Baby durante fubalino
  • gente che voleva giocare a bandiera alle 2.00 di notte
  • la remuntada del petrus team a bocce sulle Cayman

STOP – sarebbe un elenco troppo lungo

Statistiche e record da ricordare:
– maggior numero di medaglie per squadra: 5 (Santa Lucia)
– squadre a medaglia: 14 su 17
– maggior numero di ori per squadra: 2 (Fiji, Guam)
– record moneta gomito: 22 (Matteo Tosini)
– record salto sottobicchiere: 255/276 ( Matteo Tosini)
– il più medagliato: Matteo Tosini (2ori,1bronzo)

Ringraziamenti: per gli spazi concessi e per aver partecipato e sostenuto, il bar Number One, l’Antico Borgo, Cremonapalloza, gli Amici di Robi, Elisa di Lovely Viper, Roberto Boccali per le foto, l’Antica pizzeria del Corso, Maestri Darts per le freccette FREE.

Parte alla grande la stagione del PetrusBKclub con lo Yeti Treffen, un raduno di vespe organizzato in località montane tra neve e freddo.
L’ultima edizione risale al 2009, e ovviamente non ce la siamo fatta scappare neppure questa volta.

partenza orribili

Ritrovo ore 10 per partire a 10.30.
Alle 10.30 arriva la telefonata di cris:”non mi è suonata la sveglia, 10min. e parto”
Ore 11.30 “sto partendo ora, ci becchiamo in via mantova”
Ecco bene, si riesce a partire con la solita nostra calma dopo che i presenti yurgen, baby,andy e reeebs hanno fatto un ottima colazione, chi doveva gonfiare le gomme, chi fare il pieno, chi girarsi la calzamaglia perché messa al contrario, chi recuperare la vespa di un amico perché non ha fatto in tempo a finire la sua e scopre che non frena.
Ricongiunti con cris si procede spediti, il sole ci scalda per bene, quando appena superata Asola il primo intoppo.
La vespa di Cris non va più.
Subito Andy si mette a controllare ma sembra una battaglia ormai persa.
Motivo in più per rilassarsi al sole, far due risate e bere qualcosa.

Piccolo flashback:
“Ore 10.15 yurgen arriva al bar soldi e andy gli fa (vedrai la vespa di cris adesso, un orologio svizzero, gli ho cambiato un getto e ricarburata)”

attrezzatura  vespa guasta? e allora?

Ecco appunto, facciamo anche 5 o 6 risate fino a quando decidiamo di lasciare la vespa nella cascina a fianco e ripartire con 4 vespe.
Poco importa, l’importante è viaggiare insieme e farci un bel weekend tra amici.

Dopo 200mt yurgen e cris partiti prima vanno dritti, baby andy e reeebs girano a destra.
Ci si rincontra a Peschiera.

Passiamo Peschiera e troviamo il Medieval Time chiuso, posto dove volevamo pranzare per essere stupidi al punto giusto e quindi si va in riva al lago per hamburger e patatine.

lago

Fatte le 16:00 sembra giusto ripartire e nemmeno 200mt che il gruppo si trova di nuovo spaccato senza far nulla.
Yurgen e cris a Bardolino girano per Affi, gli altri tirano dritto fino a Garda e poi giù per Affi anche loro.

Ok, meno male siamo solo con 4 mezzi.
Ci ribecchiamo dopo Affi e via verso Ala.
Pausa benzina dove baby scambia un bambino vestito di grigio per un benzinaio.
Arriviamo alle 18:00 ad Ala, rimangono gli ultimi 13km di tornanti con punti al 20%.
Bellissima strada, che ci porta in poco tempo sui 1200m di altezza, carburazioni che si lasciano andare ma ormai siamo arrivati.
Intorno a noi neve e basta.
Splendido.

benvenuti

Prendiamo la camera, arriva anche Jack che ci ha raggiunto in auto da Parma, ci sistemiamo e via a salutare vecchi amici e a far scattare subito un bel 7mezzo pre-cena.
La cena è perfetta, cibo tipico trentino, tutto buono e abbondante e molta cortesia visto che poi ci siamo trattenuti fino alle 2 a ridere scherzare e giocare a carte.
C’è tempo ancora per ascoltare musica e far due chiacchiere prima di andare a dormire verso le 4.

cena

La mattina ci si sveglia, sole che picchia in abbondanza, giretto su al passo delle Fittanze (1400m).
Colazione e via giù in picchiata.
Ovviamente Cris molto molto piano e con le chiappe strette visto che guidava una vespa senza freni, mentre baby arriva in fondo e la sua rally ha i freni che fumano.

yeti treffen

passo

Il ritorno è veloce, ci fermiamo sul lago di Garda per pranzo, una bella briscola in 5 sotto il sole e poi via, a recuperare le chiavi di casa e negozio nella vespa guasta di Cris.
Si perché il furbacchione si era reso conto durante l’andata di aver lasciato le chiavi nel cassettino della vespa.
CLAP-CLAP-CLAP applausi.

Arriviamo a cremona per le 18, giusto per confermare le statistiche che ci vedono arrivare a destinazione all’andata in 8 ore, e il ritorno sempre un ora in meno dell’andata, indifferentemente dai km da percorrere.
Cremona-Nogara (90km 8h)
Cremona-Ala (150km 8h)
Cremona-Padova(200km 8h)
Cremona-Trieste (400km 8h una volta, le restanti 10h)

Già perché a noi piace viaggiare in vespa e stare insieme, quindi più tempo ci mettiamo è più ci divertiamo, e le probabilità che succedano cose assurde aumenta.

DA RICORDARE

  • i punti del dente del giudizio che non hanno fermato il buon Reeebs
  • i guanti osceni di Andy
  • le fiaschette
  • le ginocchiere di baby
  • la luccicanza
  • le belle danze di baby e andy ad una certa ora
  • Mattia che lava il suo striscione con la neve la mattina
  • il tizio che dorme a testa in giù su un socco di legna
  • un orologio svizzero

Per il terzo anno consecutivo il Petrus BK club decide di affrontare la Petrus Dabar, ossia girare per Cremona in bicicletta alla ricerca dell’amaro petrus in ogni bar, pizzeria, trattoria della città.

Quest’anno come non mai l’impresa è stata assai ostica, in quanto in diversi posti il petrus non lo abbiamo trovato, ed altri posti erano chiusi. Comunque un bel sabato in compagnia siamo riusciti a passarlo.

Alla partenza delle 13:00 siamo in 12, Yuri, Igor, Viki, Baby, Siena, Chiara, la Gianna, Q, Bocca, Gila, Eleonora e Jonny, tutti a tavola alla Trattoria del Borgo dove con 20€ ci servono antipasto, bis di primi, secondo, dolce, caffè e petrus.

Veniamo a fine pranzo raggiunti anche da Cris che prende caffè e petrus, si bulla del fatto che non lo paga ma una volta arrivati alla cassa dove paghiamo il conto totale la barista ci fa: ” il caffè e il petrus ve li ha offerti Massimo(proprietario), a te (Cris) invece manca da pagare un caffè e un petrus” AHAHAHAHAHAHA

Belli sazi saliamo sulle nostre biciclette alla volta della Trattoria la Piccola. Qui il Petrus è presente da sempre e il titolare ci conosce ormai da tempo per le nostre scorribande, e colpo di magia, ce lo serve nei biccchieri ghiacciati.

Ovviamente scatta subito l’intramezzo 7mezzo, ormai diventato un buon passatempo dopo il raduno di Padova.

Finito il petrus si riparte, destinazione Gelateria San Giorgio (chiuso), Caffè Miro (non lo tengono), Bar Milano (non lo tengono), Bar Giusy via aselli (chiuso), Caffè Tubino (appena finito), bar Armonia (non lo tengono).

 

Incredibile ma vero, fatichiamo a trovare posti, allora si punta tutto sulla Gelateria Pierrot di piazza Duomo, dove ne hanno poco e ce lo facciamo bastare per del gelato corretto petrus.

Dopo la pausa rinfrescante, verso le 17:30 partiamo alla volta dell’Antica pizzeria del Corso, in corso Garibaldi, dove il titolare ci fa sedere fuori con la pizzeria ancora chiusa e ci porta una bella bottiglia di petrus nella glacette, e 6 portioni di pizzicotti(offerti).

Si nota subito che i posti con il petrus hanno una marcia in più. Qui restiamo per circa un oretta dove veniamo raggiunti da altre 10 persone che si uniscono per passare un po di tempo in compagnia.

Salutiamo il buon Claudio e via verso il Number One. Petrus per tutti con l’aggiunta di un buon Petrito.

 

Qui qualcuno decide di osare, scattano delle birre e infatti iniziamo a perdere alcuni elementi. Igor, Siena e Chiarezza si dileguano e i reduci partono alla volta della pizzeria la Pendola, tappa fissa della petrus dabar da ormai 3 anni.

Arriviamo sul posto e chiediamo a quanto ammonta l’attesa, Gigi “il titolare” ci fa cenno 10min, che ovviamente diventano comodamente 20min, ma si sa che va cosi.

Durante l’attesa esce Gigi e fa:

G:”ragazzi, ce l’avete dietro qualche adesivo?”

Y:”certo, è la petrus dabar”

G:”eeehh, perchè quello che mi avevate dato l’anno scorso me l’hanno staccato dalla macchina”

Y:”dalla macchina? ma che macchina hai?”

G:”una 500″

Y:”ahhh ma è la 500 rossa parcheggiata in via Dante? grandissimo”

G:” eccerto è la mia, vivo li”

Grandissimo Gigi, pizza da favola, petrus e via.

Ormai siamo rimasti Yuri, Viki, Baby, Cris, Pedra, Bocca, J, Q e decidiamo di andare a chiudere questa petrus dabar all’Arci dove c’è la festa in Cortile, contesto molto bello e pieno di amici con cui far due chiacchiere prima di andare a dormire, ormai a notte inoltrata.

I posti che sono stati toccati da questa petrus dabar sono: Trattoria il Borgo, Trattoria la Piccola, Gelateria Pierrot, Antica pizzeria del Corso, Bar Number One, Pizzeria la Pendola, Arci.

7 posti quest’anno, in calo rispetto alle passate edizioni, ma solo di 2 o 3 posti.

Nel complesso ottima giornata di sole passata tra amici. Ciao a tutti

5 aprile 2014

Bene, eccoci qua, appena risvegliati con un sorriso stampato in faccia per quello che abbiamo visto,sentito e vissuto in questa giornata in compagnia.
La prima edizione (speriamo non l’ultima) delle olimpiadi del petrus, è stata un successo punto e basta.
Le cose da sapere erano poche, fai una squadra e vieni a giocare.
66 iscritti per 16 squadre.
Dalle 13:00 alle 23:00 a gareggiare e poi fino alle 4.30 a ballare bere e mangiare in compagnia.
5 location, tante biciclette in giro per cremona, tante urla e tanti applausi ma anche tanti abbracci.
Ecco come sono andate queste OLIMPIADI DEL PETRUS 2014

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Si parte tutti dalla Taverna la Luna, dove ogni squadra estrae la propria nazione e di conseguenza la propria sorte.
Le nazioni a disposizione sono:

ALBANIA – CAMBOGIA – CINA – COREA DEL NORD – CUBA – GERMANIA DELL’EST – ITALIA – JUGOSLAVIA – LIBIA – NICARAGUA – OLANDA – ROMANIA – URSS – USA – CITTÀ DEL VATICANO – VIETNAM

Tutti pronti e si comincia con la BRISCOLA.
Mentre chi non gioca mangia e beve, ai tavoli inaspettatamente si percepisce concentrazione e voglia di vincere da parte di tutti.
Chi conta punti, chi segna, chi gestisce il gioco come un 60enne, la briscola fa uscire il nonno che c’è in tutti loro.
Su tutti si impongono con gran merito il Vietnam e il Nicaragua che si scontrano nella super finale al meglio delle 5 partite.
Ecco che siamo sul 2 a 2, si va alla bella definitiva, ma il risultato è 60 pari.
Alla seconda bella, il Vietnam si aggiudica l’oro, seguito da Nicaragua e USA.

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Nemmeno il tempo di festeggiare che siamo subito sotto con MONETA GOMITO.
Si fanno avanti i 16 concorrenti, tutti agguerriti e preparatissimi, con tecniche particolari e braccia che si muovono alla velocità della luce.
Si procede a salire, e a quota nove monete troviamo ancora in gara Vietnam,Città del vaticano,Olanda,Cuba,URSS.
Step da 11 monete e l’URSS si ferma, rimangono in 4 a giocarsi il podio e lo step da 13 è decisivo per Cuba che viene eliminata.

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Procedono in 3, e alla fine il Vietnam conquista l’oro con 20 monete, Città del Vaticano argento con 17, Olanda bronzo con 15.
Tempo di saluti e premiazioni e si parte alla volta del bar da Peder.

Tutto pronto per le FRECCETTE che riscuotono gran successo e divertimento, con urla di gioia, grida e sportività a volte assente.
Gli ottavi ci regalano un dato importante, su 8 partite, 4 sono state chiuse e vinte dalle ragazze.
Le ragazze della Germania dell’Est eliminano gli espertissimi dell’URSS, mentre le ragazze degli USA eliminano a sorpresa il semi-pro del Vietnam.
Gli unici che avanzano a passo spedito e senza guardare in faccia a nessuno sono i beniamini di casa del Petrus, l’Olanda, che inanellano 20 tripli, chiusure al volo, chiusure doppie, lanci al contrario.
La finale vede Olanda contro Germania dell’Est, con una simpatica casualità, scontro tra fratello(olanda) e sorella(germania).
L’Olanda nonostante la parentela dei due giocatori non sembra volersi fermare, e senza lasciare troppo spazio agli avversari chiude la pratica alla svelta e vince il suo primo Oro, seconda Germania dell’Est, terza Cambogia.

 

Il medagliere inizia a muoversi con Vietnam sempre in testa ma incalzato dall’Olanda.

Prossima tappa l’attesissimo 123STELLA in pza del Duomo a Cremona.

Si, è stato qualcosa di epico e allo stesso tempo incredibile.
50 persone che giocano in pza Duomo con bambini che si uniscono alla sfida e la piazza che si ferma per assistere all’improvviso.

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Si all’improvviso, perchè la piazza stava vivendo il suo solito sabato pomeriggio di turisti e schiamazzi generali, quando ad un tratto un gruppo di 50 persone ha iniziato a muoversi a tempo dell’urlo UN,DUE,TRE STELLA!!!

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La piazza si ferma e il silenzio scende, si sente solo l’urlo e i 100 piedi che creano il rumore di un plotone militare sulla piazza.
UN,DUE,TRE STELLA……..BOOOOM
UN,DUE,TRE STELLA……..BOOOOM
UN,DUE,TRE STELLA……..BOOOOM
Alla fine un fotofinish che poteva costare la vita a bambini e adulti in gara, vede spuntare vincitrice la Cambogia su Cuba e Jugoslavia.

Abbiamo fatto qualcosa di fantastico davanti al nostro Duomo, e l’abbiamo fatto da Dio.

Si va tutti al Number One per altri giochi, è il momento del GAZZA QUIZ, che si svolge in una sala del bar allestita dai gestori con gran classe, le pareti erano interamente ricoperte di pagine della gazzetta.
Uno scenario che ci resterà nel cuore.

Qui le menti più eccelse si sfidano su quiz sportivi, spaziando dall’atletica al ciclismo, passando dai motori allo sport nel cinema.

Il livello è equilibratissimo e le sfide si decidono sempre sulle ultime domande e a far la voce grossa è il Nicaragua, che si impone su Città del Vaticano e Libia.

Si cambia sala e arriva l’attesissimo BRACCIO DI FERRO.
Subito nelle prime fasi iniziali, si mettono in mostra la Cambogia con il suo impatto fisico, e l’Olanda che butta giù tutti in 2 secondi

Ma le sfide più interessanti sono altre, agguerritissime ed avvincenti, con tifo da stadio e vene al limite fisico.
Sfida tra donne in Libia-Corea del Nord con la Libia che ne esce vincente.
La sfida Germania dell’Est – Nicaragua, per passare in semifinale dura 5 minuti, con il Nicaragua sempre in difesa ma vincente per sfinimento dell’avversario.
Grandi sfide anche per la Cina che arriva vicinissima al podio perdendo la finalina per il terzo posto contro il Nicaragua.
La finale era da pronostico, Olanda-Cambogia.
Scontro tra titani, nessuno sembra avere la meglio sull’altro, anche se la Cambogia sembra sempre avere il macth in pugno.
Dopo una lunga battaglia, la Cambogia riesce ad avere la meglio e si aggiudica l’oro, argento per Olanda e bronzo Nicaragua.

Arriva un altro gioco attesissimo, il SALTO SOTTOBICCHIERE.
Durante il giorno tutti si rifugiavano in qualche angolo ad allenarsi e infatti il livello è stato altissimo, a tratti incredibile.
10 postazioni, 10 torri con diverso numero di sottobicchieri, 55 sottobicchieri totali da prendere.

Pronti via e subito abbiamo Vietnam(44) che comanda su USA(41)e Vaticano(40).
Ma non è ancora finita perchè la Cambogia fa 49 ma subito dopo Albania e Cina fissano un 50 incredibile.
Sembra impossibile ma il Nicaragua alza l’asticella a 51 sbagliando solo la torre da 4.
Sembra ormai ben chiaro il podio con Nicaragua, Cina e Albania con ancora 3 squadre rimanenti.
Tocca alla Corea del Nord con Marta, che strappa un 53 incredibile mandando in delirio la folla e distruggendo i sogni del Nicaragua di passare in testa al medagliere.
Tocca ora all’Olanda, con Cristiano che arriva dal lavoro in quel momento, entra e piazza un 55 storico se non epico.
Cristiano con il suo en plein regala l’oro all’Olanda che balza in testa al medagliere, seconda Corea del nord, terzo Nicaragua.

Ci si trasferisce al CSA Dordoni per l’atto finale.
Il fubalino o calciobalilla.
La sfida deciderà il vincitore delle OLIMPIADI DEL PETRUS 2014.
Il medagliere vede in testa l’Olanda con 2ori,1argento,1bronzo.
Ma se Vietnam, Nicaragua o Cambogia si aggiudicano l’oro sarebbero i vincitori.
Mentre fuori la griglia continua a sfamare tutti i partecipanti, la sfida ha inizio.
Subito contro Olanda-Vietnam, con gli asiatici che eliminano gli olandesi e continuano a sperare.
Cambogia e Nicaragua si fermano strada facendo e in finale ci arriva proprio il Vietnam, che si ritrova in mano le proprie sorti, ultimo scoglio la Romania, fin qui a secco di medaglie.

Finale combattutissima, la tensione non la si percepisce, la si vede.
Il Vietnam non vuol mollare, sa che con la medaglia d’oro sarebbero campioni, ma la Romania fa il grande colpo e strappa l’oro al Vietnam.
Incredibile e bellissimo finale, con un medagliere incerto sino all’ultima gara.

Alla fine il vincitore della prima edizione delle Olimpiadi del Petrus è l’OLANDA, seguita da Vietnam e Cambogia.

 

Statistiche e record da ricordare:
– maggior numero di medaglie per squadra: 4 (olanda e nicaragua)
– squadre a medaglia: 13 su 16
– maggior numero di ori per squadra: 2 (olanda,cambogia,vietnam)
– record moneta gomito: 20 (michele arena)
– record salto sottobicchiere: 55/55 ( cristiano grandi)
– il più medagliato: Yuri Gherardi (1oro,1argento,1bronzo)
– donne a medaglia: 5

Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti che hanno dato vita a tutto questo, agli sponsor la Luna, bar Peder, bar Number One, Antica pizzeria del Corso, Lovely Viper e CSA Dordoni che hanno supportato questo evento della madonna.
Ecco, lo so che vi siete divertiti di brutto, però non iniziate a dirmi che dobbiamo rifarlo a settembre.

Fateci godere del nostro titolo di
VINCITORI DELLE OLIMPIADI DEL PETRUS 2014

la frase del giorno:

Testu “il Petrus cementifica l’amicizia”

alla prossima by Yurgen

Eccoci di nuovo qua, come ogni anno per festeggiare tutti insieme il giorno dei morti alla nostra maniera.
Girare per Cremona alla ricerca della tradizione che si cela in trattorie bar e ristoranti.
Nonostante i cinesi ci stiano “derubando” dei più antichi posti di ritrovo della nostra storia, a Cremona molti locali rispettano la tradizione e propongono i Fasulin de l’Oc con le cudeghe.
Partiamo tutti dai Granatieri con una bella tavolata da 12 e si comincia alla grande.
Voto 7

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Tutti in sella alla propria bici e via verso la seconda tappa alla Piccola, dove ci attendono altre persone.
Ora siamo in 16, occupiamo tutto l’esterno del locale vista la bella giornata, sotto il panico generale dei proprietari che temono la fuga (bah,la crisi).
Finiamo pure la bottiglia di Petrus, Q decide di fare gavettoni con acqua ristagnata sopra il tendone del gazebo, Viki opta per le uova sode ma aimè, non sono molto sode, ma l’oste la gira con un bel “ah non ti piacciono cosi alla COOP…COP….eh eh eh”
Uova alla Coque cristo, e comunque se le vedi come uova sode magari devono essere sode.
Anche qui si pasteggia in compagnia e poi si riparte verso altre destinazioni
Voto 5 (aggiunta di pomodoro,peli,e un po liquidi)

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Ai 3 scalini li fanno dopo le 18.00 e ora sono le 16.00, andiamo verso la luna che li fa, e pure aggratis.
Mega tavolata e via, giù scodelle di fasulin e di rosso e giù pure 9 petrus per i migliori.
Qui inizia ad alzarsi il livello dei Fasulin, e forse anche i migliori per qualità e tradizione.
Voto 8,5 (gratis,ottimo equilibrio,attaccano al punto giusto)

 

Belli carichi si riparte tutti in sella per la tappa all’Arci.
Qui ci attendono come sempre i fagiolini di mamma Paolo e una bella bottiglia di petrus che come ogni anno appare per questo evento.
Qui la condizione psico fisica si adagia, tra chiacchierate al tramonto, partite a fubalino, birrette e petrus.
Voto 9 (perfetto equilibrio, con carne e verdure)

Verso le 19.00 i più temerari partono alla volta della Bissola con scorribanda in mezzo alle vie del centro colme di persone sotto i colpi dei nostri campanelli.
Bissola sempre all’altezza con dei buonissimi fagiolini da ristorazione, ma siamo subito in piedi per un’altra tappa.
Voto 8 (impiattati,giusto equilibrio ma un po rivisitati)

Ora siamo da Cerri, colmo di gente e la solita simpatia nell’accogliere persone….col culo.
Ristorante storico cremonese, ma ormai trappola per chiunque, turisti e non.
In pratica non torniamoci più per favore.
Qui ci saluta la Gianna e rimaniamo Yurgen,cris,pedra,J,Q,silvia
Voto 4 (Vino orribile, fagiolini senza cotenna, alcuni con carne e altri senza.)

La resa fisica è vicina, e il foppone con il sul “li facciamo domani” mette un bel The End a questo Tour, iniziato alle 12.30 e chiuso alle 21.00

Classifica finale che vede la Luna al primo posto per ricetta originale e qualità.
I migliori quelli dell’arci con ricetta rivisitata seguiti dalla bissola.
Cerri e piccola i peggiori.

27 Aprile 2013

Eccoci nuovamente ad aprire la nuova stagione con la più classica delle giornate.
La Petrus daBar.

Partenza anche quest’anno con pranzo al Palio dell’Oca, che nonostante il cambio di gestione, ci tiene a farci trovare una bella bottiglia di Petrus come benvenuto.
La giornata è piovosa e fresca, quindi scatta la classica delle combo, marubini e brasato con polenta.
Ovviamente c’è spazio per i piatti più delicati come mega cotoletta, lasagne al pesto e quant’altro.
All’attivo siamo in 11, e una bottiglia nuova viene fatta saltare.

Chi in bici e chi in macchina, nonostante la pioggia, ci dirigiamo all’osteria La Luna.
Qui si rimane in 8 ma si procede con petrus e fubalino, dove Jonny e Yurgen seminano lezioni ai poveri Jack e Gianna.
Nel mentre sono anche in atto contrattazioni filo-cinesi per il passaggio dell’attività (invasioni)

Di nuovo in sella per tappa ai Tre Scalìn.
Hanno solo un bicchiere di petrus e molta tristezza, goccino per tutti e via verso bar San Giorgio.
Qui scatta di rito il gelato al petrus.
Memori dello scorso anno i gestori sono preparatissimi e non si lasciano intimorire dalla richiesta.
Tutti vogliono andare su Pera e Petrus, ma la pera non c’è. DRAMMA
Scatta la gara per il gusto giusto.
Chi banana, chi pistacchio, ma la svolta stà nel Rocher e Petrus scelto da Gianna.

Via alla Piccola, e ora siamo in 10.
Petrus e salame e via per la tappa Dordoni.

CSA Dordoni che apre per accoglierci, mettiamo su musica e altra lezioni di fubalino, con Jack e Gianna che passano sotto il tavolo al cospetto di Q e J, che poi verranno infilati da un sonante 10 a 0 (10-1 con un gol iniziale ininfluente) dai guru Jonny e Yurgen.

Il livello si sta alzando e i motivi per urlare e ridere sono qualsiasi cosa.
Si va all‘Antica pizzeria del Corso.
Petrus tappo verde e pizza fritta per tutti omaggiata dal buon Nava.

Ora tutti in ciocco per l’aperitivo al petrus e un po di public reletion.
Attendiamo che faccia buio per andare al bar porta Romana, che chiude e non ha petrus.SCANDALO.

L’ora è quella giusta, e via a farsi una pizza alla Pendola.
Tavolata da 10 e via.

A questo punto in molti si arrendono, non vedono più la strada di casa, si rimane in 4, yurgen,jack,reeebs e Q.

Si va al Lex ma non lo tengono, tutti al Sax allora, e durante il tragitto Jack gioca la fuga e si rifugia sulla tazza di casa(patetico)

Chiudono con un hamburger e patatine fritte e petrus al sax Yurgen-Q-Reeebs che salutano tutti e se ne vanno in branda alle 2.30, dopo 13 ore e mezza e 10 suonanti Tappe.

p.s.la Gianna è Gianlu