Archivio per settembre, 2014

Per il terzo anno consecutivo il Petrus BK club decide di affrontare la Petrus Dabar, ossia girare per Cremona in bicicletta alla ricerca dell’amaro petrus in ogni bar, pizzeria, trattoria della città.

Quest’anno come non mai l’impresa è stata assai ostica, in quanto in diversi posti il petrus non lo abbiamo trovato, ed altri posti erano chiusi. Comunque un bel sabato in compagnia siamo riusciti a passarlo.

Alla partenza delle 13:00 siamo in 12, Yuri, Igor, Viki, Baby, Siena, Chiara, la Gianna, Q, Bocca, Gila, Eleonora e Jonny, tutti a tavola alla Trattoria del Borgo dove con 20€ ci servono antipasto, bis di primi, secondo, dolce, caffè e petrus.

Veniamo a fine pranzo raggiunti anche da Cris che prende caffè e petrus, si bulla del fatto che non lo paga ma una volta arrivati alla cassa dove paghiamo il conto totale la barista ci fa: ” il caffè e il petrus ve li ha offerti Massimo(proprietario), a te (Cris) invece manca da pagare un caffè e un petrus” AHAHAHAHAHAHA

Belli sazi saliamo sulle nostre biciclette alla volta della Trattoria la Piccola. Qui il Petrus è presente da sempre e il titolare ci conosce ormai da tempo per le nostre scorribande, e colpo di magia, ce lo serve nei biccchieri ghiacciati.

Ovviamente scatta subito l’intramezzo 7mezzo, ormai diventato un buon passatempo dopo il raduno di Padova.

Finito il petrus si riparte, destinazione Gelateria San Giorgio (chiuso), Caffè Miro (non lo tengono), Bar Milano (non lo tengono), Bar Giusy via aselli (chiuso), Caffè Tubino (appena finito), bar Armonia (non lo tengono).

 

Incredibile ma vero, fatichiamo a trovare posti, allora si punta tutto sulla Gelateria Pierrot di piazza Duomo, dove ne hanno poco e ce lo facciamo bastare per del gelato corretto petrus.

Dopo la pausa rinfrescante, verso le 17:30 partiamo alla volta dell’Antica pizzeria del Corso, in corso Garibaldi, dove il titolare ci fa sedere fuori con la pizzeria ancora chiusa e ci porta una bella bottiglia di petrus nella glacette, e 6 portioni di pizzicotti(offerti).

Si nota subito che i posti con il petrus hanno una marcia in più. Qui restiamo per circa un oretta dove veniamo raggiunti da altre 10 persone che si uniscono per passare un po di tempo in compagnia.

Salutiamo il buon Claudio e via verso il Number One. Petrus per tutti con l’aggiunta di un buon Petrito.

 

Qui qualcuno decide di osare, scattano delle birre e infatti iniziamo a perdere alcuni elementi. Igor, Siena e Chiarezza si dileguano e i reduci partono alla volta della pizzeria la Pendola, tappa fissa della petrus dabar da ormai 3 anni.

Arriviamo sul posto e chiediamo a quanto ammonta l’attesa, Gigi “il titolare” ci fa cenno 10min, che ovviamente diventano comodamente 20min, ma si sa che va cosi.

Durante l’attesa esce Gigi e fa:

G:”ragazzi, ce l’avete dietro qualche adesivo?”

Y:”certo, è la petrus dabar”

G:”eeehh, perchè quello che mi avevate dato l’anno scorso me l’hanno staccato dalla macchina”

Y:”dalla macchina? ma che macchina hai?”

G:”una 500″

Y:”ahhh ma è la 500 rossa parcheggiata in via Dante? grandissimo”

G:” eccerto è la mia, vivo li”

Grandissimo Gigi, pizza da favola, petrus e via.

Ormai siamo rimasti Yuri, Viki, Baby, Cris, Pedra, Bocca, J, Q e decidiamo di andare a chiudere questa petrus dabar all’Arci dove c’è la festa in Cortile, contesto molto bello e pieno di amici con cui far due chiacchiere prima di andare a dormire, ormai a notte inoltrata.

I posti che sono stati toccati da questa petrus dabar sono: Trattoria il Borgo, Trattoria la Piccola, Gelateria Pierrot, Antica pizzeria del Corso, Bar Number One, Pizzeria la Pendola, Arci.

7 posti quest’anno, in calo rispetto alle passate edizioni, ma solo di 2 o 3 posti.

Nel complesso ottima giornata di sole passata tra amici. Ciao a tutti

Dopo 2 anni torna il Vespetemo a Curtarolo (PD) e noi non potevamo proprio mancare.

I presupposti sono sempre quelli giusti, viaggiare, rivedere amici, far festa.

Per non perderci attimi di questo bellissimo raduno, decidiamo di partire per le 10:00, contando di arrivare  almeno per le 17:00, e direi che 7 ore per percorrere 200km di pianura mi sembra un buon margine.

Si perchè sembra assurdo, ma con la solita spensieratezza che ci accompagna, saltano sempre fuori idee che poi si rivelano belle, ma con troppe variabili di tempo.

Alla partenza siamo Yuri, Andy, Cris, Pelo e Baby.

 

Il buon Cris fa:”perchè non facciamo una strada alternativa a via mantova che è sempre dritta e l’abbiamo già fatta, poi magari troviamo qualche posticino carino per mangiare no?”

Yuri:”si possiamo fare l’asolana per Goito, dopo però saranno stradine tra paesi senza cartelli e ci perdiamo”

Via belli spediti ma qualche km prima di Asola Cris accosta con la vespa che fa PUUUUUUUUOOOUUUUUUU……..spenta.

Molto bene, appena entrati in modalità 2 variabili di tempo, una la strada alternativa, l’altra è la vespa di cris che parte solo a spinta e non tiene il minimo.

Arriviamo a Goito che sono già le 12:00, quando a Cris si blocca la ruota posteriore.

Scaldata al motore detta anche la Terza variabile di tempo.

 

Bene, casulamente siamo in prossimità di un bar dove decidiamo di mangiare un panino per far rifiatare i mezzi (facciamo la bassa che troviamo un posticino carino per mangiare) dove la cameriera ci chiede da dove veniamo.

Cameriera:” ah da cremona? anchio sono di cremona”

Andy:”città o paese?”

C:”no beh sono nata a Cremona, ma ero a Castelvetro Pc”

Cris:” proprio cremonese DOC, di Castelvetro e adesso di Goito Mantova”

Dopo un breve ristoro, revisioniamo il carburatore della vespa di Cris e poi via si riparte per tornare sulla via mantova che almeno è tutta dritta e non ci si perde, anche perchè ormai si sono già fatte le 15:30

Via giù dritti verso Padova senza pause e alle 17:30 arriviamo al raduno dove c’è già Jack che è arrivato in macchina ad aspettarci in compagnia dei Balordi.

Si i Balordi, coloro che hanno il nostro striscione in ostaggio da luglio e che finalmente siamo riusciti a riavere proprio oggi.

Clicca QUI per conoscere tutti i retroscena del Ricatto messo in piedi dai Balordi in possesso del nostro striscione. (ve lo consiglio)

 

Montiamo le tende e subito in sella per lo scooter run verso il bar Centrale di Mattia.

Bar semplicemente come piace a noi, spazioso, gestito dai genitori, con tanta roba buona da bere e da mangiare, tutto offerto dai bravi ragazzi dei Faro Tondo.

Ci rimpinziamo per bene e verso le 20:00 torniamo al raduno per proseguire serata tra carte, birre e gare di abilità.

Si perchè a questo raduno hanno messo in piedi gare di accellerazione, gara di cambio della ruota di scorta e gara piccante.

Noi ci dedichiamo al più antico dei giochi proibiti di carte….7 e mezzo

Poi quando le nostre menti non sono molto affidabili ci buttiamo sulle gare di abilità.

Andy da buon napoletano si butta sulla gara piccante, dove strapazza tutti mangiando tutte le tartine piccanti sul tavolo e leccando tutti i barattoli vuoti senza batter ciglio.

Baby decide di provare con la ruota di scorta:

B:”io ci provo, uno l’ha fatto in 1′ e 59 secondi”

Y:”secondo me ci metti 6 minuti te, sei sbronzo”

B:”ma lassa le”

Parte a mille e già tutti sono a cerchio ad incitarlo o a schernirlo, quando un signore mi si avvicina e mi fa:

X:”ha già passato i 3 minuti, lui ha fatto 2’e 50″ !”

Y:”e va beh, è un pò sbronzo e lavora in ufficio”

X:”si ma lui ha usato solo una mano”

…………aveva un braccio paralizzato……..

alla fine saranno 4 minuti passati, e qualche nocca sbucciata per Baby.

Da tutto ciò non poteva esimersi Yuri, che ferma il cronometro a 1 minuto e 57 secondi, anche se poi dopo verrà battuto da 1 minuto e 35 secondi da un organizzatore.

La serata scorre via velocemente, ci sono le premiazioni per i partecipanti dove ci aggiudichiamo una bottiglia di Tagliatella Nardini grazie alla prova con il piccante di Andy ed il premio Best Scooterboy a Yuri.

 

Dopo la mezzanotte scatta la Petrus Time, tutti intorno ad un tavolo a divertirci insieme quando partono pure gli scherzettoni; le vittime malcapitate sono Baby e Jack, che cadono nel tranello della ciliegia sotto spirito ma con nascosta una salsa super piccante che li manda KO.

Baby si rifugia sotto il lavandino del bagno e poi crolla in tenda, Jack resta ancorato ad un bancone per 30min. per poi riprendersi un pelo, ma ormai l’espressione e la tranquillità della persona è compromessa.

 

La serata termina alle 5am per noi, salutiamo gli ultimi reduci e via in tenda.

Il risveglio è ottimo, alle 11:00. Smontiamo le tende e via, colazione super abbondante con tavolata di torte e muffin a volontà.

Un caloroso saluto a tutti i Faro Tondo, e via verso Cremona.

Il ritorno è spedito e allegro, anche se dalle 16:30 scatta la ricerca di un bar:

Cris:”seguitemi che vi porto in un bel posticino, ha anche la piscina”

Bene siamo finiti in mezzo ai campi di mais.

 

Comunque un bar salta fuori all’improvviso e ci fermiamo giusto per una pausetta; dalle 16:45 alle 18:15.

Il 7 mezzo orami si è impossessato di noi.

Per le 19:30 eravamo tutti a casa, contenti e con bei ricordi nella testa.

 

Menzione speciale a:

  • lo zainetto inguardabile di Andy
  • Peligro che riesce a partire in una rotonda in prima, e in uscita era già in quarta
  • Cris che spinge la vespa, inguardabile
  • il numero infinito di 7mezzo amblè di Yuri
  • Baby inguardabile
  • Jack inguardabile
  • la tenda ad ombrello di Andy fatta di spugna

 

 

 

Il petrus BK club l’11-12-13 luglio parte alla volta di Trieste per partecipare al raduno di vespe dei Balordi a Muggia.

La storia di quei tre giorni la trovate QUI, ora vi racconto invece la storia del ricatto subito.

Come da usanza, in certi eventi è d’uso esporre la propria bandiera o striscione per farsi notare meglio dagli altri, cosa che a noi credo non serva affatto.

Comunque per fare gli sboroni, arrivati a Muggia appendiamo il nostro striscione.

Ovviamente dopo i tre giorni partiamo per tornare a Cremona e verso venezia ci giunge questa foto.

IMG_1782

 

Ecco, ci siamo scordati lo striscione.

Rispondiamo con un:”beh dai quando ci vediamo al raduno di Padova a settembre ce lo portate”

Risposta:

IMG_1781

Ok, divertente. Ci sta.

Dopo qualche settimana però sulla nostra pagina Facebook arriva questo

Siamo sotto ricatto.

è il momento di agire e la risposta del Petrus BK club arriva puntuale.

Arrivano le ferie estive, tutto sembra tacere quando un giorno nella cassetta delle lettere salta fuori questa

Il Petrus BK club decide di contrattaccare, anche perchè siamo a fine Agosto e il raduno di Padova è alle porte, e li ci sarà lo scontro finale.

Decidiamo di mandare un messaggio forte e chiaro, metà pistone insanguinato

Forti di tutto ciò partiamo per Padova convinti che lo striscione tornerà nelle nostre mani molto facilmente, ma durante il viaggio verso padova arriva un nuovo messaggio dei Balordi

“Quando vedrete questa foto sarà già troppo tardi!!! Siamo in possesso di tutti i vostri beni materiali e non!!!”

 casa di Yuri

COSA???SONO A CREMONA???

dovrebbero essere a Padova!!!

Arriviamo a Padova, ma da buoni strateghi non siamo di certo partiti a mani vuote, e cosi ecco i termini dettati dal Petrus BK club.

“Noi abbiamo un nuovo striscione, e lo appenderemo se voi non ci consegnerete il nostro! a voi la scelta”

I Balordi non hanno voluto rischiare conoscendoci e hanno accettato i termini, il Petrus BK club riprende il suo striscione e i Balordi si appropriano dello striscione misterioso

 lo scambio

 lo striscione misterioso

 

Questa è la storia.

Grazie Balordi