Archivio per giugno, 2014

E arriva la prima gita fuori porta del Petrus BK club.

Si, alcuni di noi hanno la passione per la vespa e quindi quale momento migliore per farsi un viaggio in compagnia, andare ad incontrare amici che vivono sparsi per l’Italia, piantar giù una tenda per dormire e far serata?

Questa volta la strada da fare è poca, si deve andare in zona Nogara, 90 km da Cremona.

Alla partenza ci sono Yuri, Andy, Reeebs, Igor, J, Lore, Jack. Ore 12:30 si parte con Andy che inizia a far pressioni per partire che siamo in ritardo.

Si, in ritardo certo, come no. Diciamo che ci conoscono soprattutto per rapidità e puntualità in giro.

Infatti alle 12.45 eravamo già fermi a pranzare alla Resca, e lungo quei 10km siamo pure riusciti a perdere una tenda che il buon Yuri aveva prontamente legato con un laccio delle scarpe al portapacchi di Reeebs.  Direi un lavoretto fatto bene.

Ecco, stavamo appunto parlando di ritardo? Ah si alla fine per fare questi 90km di rettilineo puro alla fine ci abbiamo messo 8 ore. Si 8 ore perché ci siamo presentati belli come il sole alle ore 20:00 al raduno.

 

In mezzo a quelle 8 ore ci abbiamo messo un pranzo a base di marubini, carrello di bolliti, caffè e grappe, sosta al bar ogni 15km di media, e una velocità di crociera di 60km/h visto che Lorenzo si presenta con una vespa che non aveva mai varcato le porte della città di Cremona, e dopo 5km a 70km/h ha scaldato la frizione.

Lore: “a quanto stai andando adesso? a me segna 80km/h”

Yuri: ” 60 ”

Alla fine nessun problema, anzi il motto “ce la prendiamo con calma” viene sempre preso alla lettera e per questo io vi adoro.

90km/h, un pranzo alla Resca, 6 bar.

   

Arrivati al raduno veniamo subito accolti da amici di vecchia data come i Balordi di Trieste, Giuseppe da Pordenone, i Faro Tondo di Curtarolo e il grande Peu.

Ormai è tramonto pieno e via a montar tende e il Campo Base.

Arrivato il buio ci prendiamo un tavolo, tiriamo fuori salame (orribile offerto da Jack) e pane, si prende un po da mangiare, birre e poi arriva come di consueto il Petrus Time. Momento per brindare e stare insieme ad amici e nuovi amici che si avvicinano per assaggiare il durissimo amaro.

Il risultato è sempre lo stesso, vecchi e nuovi racconti, facce sconvolte e facce che ridono a più non posso, la serata insomma ha preso la giusta piega.

    

Finito il concerto live ci si sposta tutti in pista per il Dj set che a sto giro ci ha preso veramente bene e per 3 ore siamo stati sul pezzo come dei folli con Fino che viene trascinato dall’orda barbarica a suon di spintoni e balli sfrenati.

La serata finisce bene come al solito, nel senso che ti svegli la mattina e ti ritrovi in tenda senza sapere come ci sei arrivato.

Mattina soleggiata e con l’aria bella fresca che facilità i preparativi per la partenza.

  

 

Saluti e baci a tutti e via si parte.

Dopo 2 km eravamo già fermi per colazione, e dopo altri 500metri fermi al primo benzinaio.

Si, il primo benzinaio perché il ritorno diventa un ritorno da 90km, con sosta a 4 benzinai per fare il pieno a 5 vespe nel giro di 50km (gara di chi consuma di meno) una sosta pranzo al RoadHouse, 4 bar e un distributore di birre del benzinaio, il tutto in 5 ore e mezza.

  

Ecco siamo tornati, felici.

Da ricordare:

  1. Cris e Pelo che vengono in auto, ci superano a Isola Dovarese e ci aspettano per 4 ore in un bar dopo Mantova
  2. La coppa alta del Navarro
  3. La frizione scaldata da Lore dopo 5km a 70km/h davanti casualmente davanti ad un bar nel pieno deserto padano
  4. La faccia di Peu dopo un bicchierone di Petrus di rigore. La faccia impassibile ma secondo me un ictus è partito
  5. Le 4 testate prese da Fino sul naso mentre si ballava
  6. La tenda di Jack che non si trovava ed era in mezzo al prato nel buio totale.
  7. Su 9 bar, 7 erano di cinesi, di cui 6 davanti ad una chiesa
  8. Resca:”ragazzi 7 caffè?” Nava: “si, prima vado a fare la cacca”
  9. La Move Robin Hood di Igor in vespa….Bellissima
  10. Il resto lo sentirete raccontare in giro

 

Se volete, ci vediamo alla prossima. Basta presentarsi e godersela